Associazione Nazionale Orizzonte Docenti

NUOVA SEDE: Via Pisa 16 CATANIA Tel. 095/2275919 Cell. 329/9171025 Fax 095/5183029

  • Il nuovo sito di Orizzonte Docenti

  • NEWS

  • Immetti la tua mail e sarai aggiornato sulle novità più importanti

  • Meta

  • Seguici su Facebbok

  • Articoli che mi sono piaciuti

docenti inidonei – richiesta incontro

Pubblicato da orizzontedocenti su 29 agosto 2011

Con una lettera la FLC CGIL ha ribadito formalmente la richiesta di aprire un tavolo tecnico presso il MIUR per affrontare tutte le problematiche relative al personale docente inidoneo della scuola e contestualmente è stata reiterata la richiesta di spostare di un anno la possibilità di presentare l’istanza di passaggio nei ruolo del personale tecnico e amministrativo.

_______________

Roma, 25 agosto 2011
Prot. 332/2011 GF/sm

On.le Ministro Maria Stella Gelmini
p.c. Al Capo di Gabinetto: Avv. Vincenzo NUNZIATA
p.c. Al Capo Dipartimento Prof. Giovanni Biondi
p.c. AL Direttore del Personale Direttore Generale: Dott. Luciano Chiappetta

Oggetto: docenti inidonei – richiesta incontro

Onorevole Ministro,
con la presente la FLC CGIL chiede urgentemente un incontro sulla vicenda del personale docente inidoneo, alla luce della legge 111/2011 e delle circolari ministeriali successivamente emanate.

La FLC CGIL ha, fin dalla emanazione della legge 111/2011, messo in evidenza l’iniquità di una norma che determina per questo personale una situazione di gravissima incertezza rispetto alle proprie prospettive lavorative, oltre che rappresentare un accanimento immotivato verso chi per motivi di salute e, vogliamo sottolineare, sulla base delle norme vigenti ha avuto accesso ad una diversa collocazione lavorativa.

Tale situazione si è ulteriormente aggravata dopo l’emanazione del decreto interministeriale sulle immissioni in ruolo 2011/2012, laddove è stato previsto l’accantonamento triennale di posti per gli inidonei sui profili di assistente tecnico e amministrativo. L’istanza facoltativa per il passaggio ai profili ATA, infatti dovrebbe essere effettuata entro il termine del prossimo 14 settembre, senza che contestualmente sia stato definito il previsto decreto interministeriale che dovrebbe stabilire la mobilità intercompartimentale verso altri settori della Pubblica Amministrazione. Quindi oltre a ritenere tale previsione legislativa assolutamente lesiva dei diritti di tale personale, che verrebbe fortemente penalizzato particolarmente dal punto di vista economico, aggiungiamo che non tiene in nessuna considerazione il fatto che su tali posti sta attualmente prestando servizio, da molti anni, personale precario che ha acquisito professionalità e competenze, indispensabili per la complessità del lavoro che viene svolto nelle segreterie delle scuole.

Per queste ragioni la FLC CGIL chiede che:

  • sia verificata l’esatta e corretta consistenza del numero del personale inidoneo;
  • il termine di presentazione dell’istanza per il passaggio ai profili ATA sia spostato di un anno, con il contestuale utilizzo immediato di tutti i posti accantonati per le nomine in ruolo 2011/2012;
  • sia convocato immediatamente un tavolo tecnico per affrontare le problematiche attinenti all’applicazione della legge 111/2011 e le questioni poste precedentemente.

Inoltre ricordiamo che l’attivazione della mobilità intercompartimentale necessita di un complesso passaggio di natura contrattuale e non può essere risolto in modo unilaterale attraverso indicazioni o norme di natura amministrativa.

Infine vogliamo sottolineare che qualunque passaggio ad altro profilo od amministrazione deve avere il carattere della volontarietà e tenere conto della idoneità, in relazione anche allo stato di salute di tale personale, ritenendo quindi illegittimo qualunque atto che lo imponga forzosamente o che non tenga conto delle disposizioni contrattuali sull’accesso alle professioni.

In attesa di riscontro,
distinti saluti

Il Segretario Generale FLC CGIL
Domenico Pantaleo

About these ads

Una Risposta a “docenti inidonei – richiesta incontro”

  1. barbara ha detto

    Egr Segretario Generale, condivido pienamente le sue argomentazioni relative all’immissione in ruolo definitiva nel personale ata dei docenti inidonei. Difatti la nota ministeriale 111/2011, non tiene conto in alcun modo del rispetto dei principi costituzionali tesi al rispetto della dignità umana, della libertà di espressione e del diritto alla salute.Il personale inidoneo a svolgere le proprie mansioni, è stato giudicato da una commissione medica che tenuto conto dell’aggravamento delle condizioni di salute, ha ritenuto opportuno tutelare la salute di quelle persone. Ora, un’improvvisa ed imminente nota ministeriale che non consente alcuna possibilità di scelta a quel personale, che d’improvviso, si trova in un brevissimo spazio temporale a dover decidere le sorti della propria attività lavorativa senza nemmeno comprendere le conseguenze della sua scelta, dal momento che il significato della nota ministeriale è incomprensibile sotto il profilo contenutistico, la trovo fortemente irrispettosa della dignità umana. Inoltre dove è il rispetto della salute di quelle persone che ogni giorno sono costrette, dallo Stato, a lavorare forzatamente, perchè magari non possono andare in pensione a causa del mancato versamento di tutti i contributi previdenziali, ed a fatica svolgono la loro attività lavorativa, addirittura, ora con questa nota ministeriale rischiano di allontanarsi dalla propria abitazione, e magari vengono trasferite in altra regione!!!Se pensiamo a lavoratori over cinquanta, ditemi voi, con le patologie che hanno, devono vedersi costretti a spostarsi chissà dove, lontani dai propri cari, dopo tanti anni di attività lavorativa.Per non parlare poi dei precari che pur svolgendo pienamente e con qualifica le mansioni ATA ora rischiano di non prestare la propria attività a causa del congelamento di posti per i precedenti assunti, i c.d.inidonei, che tra l’altro si trovano in gravi difficoltà a svolgere una prestazione mai assunta, quella dell’ATA.
    Ed alllora, sul tavolo delle trattative proporrei di aprire una finestra volta a favorire il prepensionamento, magari toccando un minimo di detrazione di trattamento economico, o ridurre gli anni di pensione, o infine consentire a queste persone,di poter restare a svolgere la propria attività nelle scuole dove già prestano la predetta attività, senza ulteriori sconvolgimenti, dato che lo Stato, non consente altre possibilità di scelta per raggiungere fini di carattere economico, ossia il contenimento della spesa pubblica, motivazione questa, oserei dire aberrante!!
    Distinti saluti.
    C

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 816 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: