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Appello Prof. Giuseppe Perrone: Classe di concorso A-25

Pubblicato da orizzontedocenti su 3 luglio 2009

Spero vogliate pubblicare questo appello al quale mi auguro molti colleghi e sindacati si associeranno. Dallo schema di Regolamento concernente le classi di concorso del personale docente approvato dal Consiglio dei Ministri si evince che la classe di concorso a047 Matematica che diventa a-25 viene esclusa da tutti i licei tranne che da quello scientifico opzione scientifico tecnologica.Questo significa che moltissimi colleghi che insegnano matematica (a047) nei bienni dei licei scientifici di tutta Italia non potranno più farlo a meno che la scuola ove insegnano  non opti per il liceo scientifico opzione scientifica tecnologica.

Inoltre c’è da dire che la materia non è solo matematica me è matematica e informatica per lo scientifico tradizionale per tutti e cinque gli anni e matematica ed informatica per l’opzione scientifica tecnologica per i primi due anni. Vorrei capire perchè il laureato in Scienze dell’informazione  attuale informatica non può insegnare matematica ed informatica nel liceo Scientifico?

Spero che i sindacati si interessino della questione. Basterebbe separare le classi di concorso mettendo la a25 e la a38 (fisica) che mi sembra sia A-19 ed eliminare la Ao49 semplifiìcando così di molto le cose.

Prof. Giuseppe Perrone

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138 Risposte a “Appello Prof. Giuseppe Perrone: Classe di concorso A-25”

  1. relic brand ha detto

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  2. Giuseppe Perrone ha detto

    Spero che vogliate pubblicare quest’appello
    Da fonti giornalistiche si apprende che nelle nuove classi di concorso si emargina ancora la classe A047 al solo biennio dei liceo mentre alla sola 38 viene dato tutto cioè chi ha solo la 38 può insegnare matematica dappertutto di più di chi ha l’abilitazione in matematica. Mi sembra veramente assurdo e spero che sindacati colleghi e forze politiche facciano sentire la propria voce per ridare dignità alla classe A047 Matematica. Si creranno molti soprannumerari perchè molti di noi della 47 già insegnano nei vari corsi sperimentali del triennio del liceo scientifico per cui se non viene dato alla 47 la possibilità insegnare anche nel triennio non so che fine faremo visto che anche le tabelle transitorie di quest’anno ci davano la possibilità di insegnare nel triennio del liceo scientifico e di altri licei.

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  3. Gaetano Messina ha detto

    penso che valga la teoria delle “5 i” :illogico, irrazionale, incomprensibile ed infinitamente ingiusto pensare che nei licei non possa insegnare la matematica e la fisica, rispettivamente chi ha vinto un concorso/corso riservato a cattedra in Matematica (A047) ed in Fisica (A038). E la specializzazione?.
    E’ come se a fare un intervento chirurgico all’intestino lo facesse il medico specializzato in medicina interna, che studia anche l’apparato digerente ma non è profondo conoscitore dell’organo in questione. Ma di questo passo e con queste ratio dove pensa di andare questa povera Italia?
    Gaetano Messina, docente precario da 13 anni, abilitato nelle classi di concorso: A047 (corso abilitante – materia di maggiore servizio); A038 (conc. ordinario- e diversi anni di servizio); A049 (nessun servizio).
    Ho sempre insegnato Matematica e fisica separate, anche nei licei scientifici, mi spiegate perchè debba essere penalizzato rispetto a chi nella migliore delle ipotesi a maggiori competenze in una sola delle due discipline?
    Perchè non si propone ai luminari del ministero che la nuova classe A-26, venga accorpata alla A-25 nei licei allorchè l’insegnante dimostri di avere entrambe le due abilitazioni?
    Siamo insegnanti di matematica, ma lasciamo passare il principio che 1+1 non faccia 2; che A047+A038 non faccia A049!

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  4. Giovanni Pacifico ha detto

    Sono un insegnate di A034 Elettronica. L’anno scorso sono stato trasferito di ufficio sulla DOP, essendo stato dichiarato soprannumerario dopo 10 anni nella stessa scuola e in totale dopo 22 ani di servizio su ELETTRONICA. Essendo abilitato sulla A049, avevo intenzione di fare il passaggio di cattedra, ma non essendoci nessuna certezza sulle classi di concorso, vi chiedevo un consiglio se farlo quest’anno oppure l’anno prossimo. Ho deciso di fuggire dall’ELETTRONICA anche se sono molto legato a questa materia. Gazie sono davvero molto confuso sulla questione…… Ho 50 anni e vorrei farmi una vecchiaia un pò più tranquilla e non saltare da una scuola al’altra….Grazie di cuore….

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  5. patri ha detto

    Domanda.: I moltissimi docenti di matematica (classe di concorso A047) che insegnano nei licei scientifici (biennio) e in vari licei sperimentali dalla prima alla quinta potranno continuare a farlo? Si andrà incontro alla separazione degli insegnamenti di matematica e fisica?

    Risposta : In prima applicazione, per il prossimo anno, si manterranno nei licei scientifici le due classi di concorso A047 e A049; mentre dall’anno scolastico successivo è prevista una revisione complessiva delle classi di concorso. (direttore scolastico regionale MI)

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  6. patri ha detto

    Il dott. Bruschi nel suo blog ribadisce “l’atterraggio morbido” , senza “transumanze”.

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  7. angela ha detto

    Il 4 marzo 2010 si è svolto al miur un incontro con i sindacati durante il quale è stato detto che le classi prime del prossimo anno scolastico verranno attribuite agli insegnanti in base alle vecchie classi di concorso. Il 16 marzo ci sarà un altro incontro.

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  8. Precaria ha detto

    Non si è saputo niente dell’incontro con i sindacati per quanto riguarda la A047?

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  9. silvia ha detto

    Secondo me la vera cosa di buon senso sarebbe, come pare dall’intervento del prof. Ferratini della cabina di regia sia anche nelle loro intenzioni, creare due classi separate matematica e fisica che possano insegnare su tutti e cinque gli anni. Chi è abilitato nella a049 avrebbe ambedue le abilitazioni, e dunque non avrebbe alcuno svantaggio.Io insegno in un pni con maxisperimentazione scientifica, a047 e a049 convivono pacificamente, tanti docenti della A049 insegnano matematica e fisica anche al bennio oltre che al triennio, e ci sono docenti della a047 che insegnano matematica al triennio, come possono fare,la mia Preside che è esperta di normativa me l’ha confermato e inoltre è scritto chiaramente nell’allegato A alla c.m. 24 del 6 febbraio 1991, di cui ovviamente possiedo il cartaceo che ho spedito ad Anna e Gabriella qualche mese fa.

    Ecco questo testo:

    C.M. 6 febbraio 1991, n. 24.- Piano Nazionale per l’introduzione
    dell’Informatica nelle scuole secondarie superiori – Innovazione dei
    programmi di Matematica e Fisica nei bienni e nei trienni

    Per il Liceo Scientifico, nella assegnazione dei docenti alle classi
    sperimentali, le ore di insegnamento di Matematica nel triennio potranno
    essere attribuite anche a docenti della classe di concorso LXIII (Poi divenuta A047) e
    quelle di Matematica nel biennio a docenti di classe LXV(Poi divenuta A049); ciò quando
    l’insegnamento della Matematica venga scisso da quello della Fisica e
    purché tale assegnazione di fatto non determini incrementi rispetto
    all’organico di diritto costituito con le classi di concorso previste
    dall’ordinaménto vigente per il biennio e per il triennio e già
    comprensivo delle classi ordinarie e sperimentali.

    Come già detto, non esistono feudi, biennio e triennio, neanche per legge, per
    nessuno e per nessuna classe di concorso; esistono persone e colleghi che, come ho sempre visto, sono in grado di convivere in armonia e rispetto reciproco, nel rispetto della continuità didattica, senza ledere i diritti, e sottolineo i diritti, di alcuno.
    Speriamo che alla cabina di regia capiscano questo, è solo convivenza civile….

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  10. beatrice ha detto

    Come già detto da qualcuno, non sarebbe di buon senso lasciare nel triennio la A049 e nel biennio di tutti i licei, separate, la A047 e A039?
    Il problema che voi avete con la A047 è identico per i fisici! Negli Istituti tecnici, con la riduzione delle ore di fisica da 4 a 3, molti insegnanti di ruolo perderanno il posto e così potrebbero almeno ricollocarsi nel biennio dei licei, senza togliere nulla agli insegnanti del triennio.

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  11. Pucci ha detto

    No, più volte gli è stato chiesto qualcosa sulle classi di concorso e ha sempre parlato di “atterraggio morbido”,non ha capito che vogliamo che non vengano lesi i nostri diritti ovvero restare nei licei almeno al biennio,cmq vi prego di visitare anche questo forum dove si parla di attivare un ricorso,dovremmo pensarci potremmo rivolgerci ad orrizzontedocendi per l’attivazione del ricorso così come è stato fatto per il pettine?
    http://www.orizzontescuola.it/node/624?page=2#comment-16905

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  12. patri ha detto

    Max Bruschi sul suo blog: “Sulle classi di concorso e sulla fase di passaggio non rispondo più, avendo risposto infinite volte”. C’è qualcuno soddisfatto della risposta?

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  13. angela ha detto

    Non ho consigliato altri siti, ma solo fatto circolare un’informazione che pensavo potesse essere utile ai colleghi. Coma si sa, siamo in apprensione per il nostro futuro che è ancora tutto da definire, purtroppo!

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  14. angela ha detto

    Mi dispiace la direzione dà spazio alle esigenze degli utenti ma addirittura consigliare altri siti mi sembra il colmo.
    collega Angela oltretutto hai lo stesso cognome del nostro presidente che ci ha informato di essere disponibile ad eventuale sua collaborazione con noi.

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  15. liliana ha detto

    chiedo ad angela di specificare meglio il sito in cui ci sono notizie sugli organici perchè non riesco a trovarlo

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  16. angela ha detto

    Sul sito Diesse,Compagnia delle Opere, articolo sugli organici dell’anno prossimo.

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  17. angela ha detto

    Martedì 23 febbraio 2010 altro incontro al Miur con i sindacati per chiarire quali siano le classi di concorso per le quali sono previsti perdenti posto. Altre due settimane di attesa…

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  18. Francesco ha detto

    Sempre Max Bruschi su suo blog:
    “relativamente alle classi di concorso: ho chiesto alla struttura di predisporre un atterraggio “morbido”, privilegiando, in attesa delle nuove classi, la continuità didattica E il possesso di effettive competenze”
    “Classi di concorso: ce ne sono alcune che chiuderei, mandandole ad esaurimento (cioè, chi c’è c’è: voglio essere chiaro). Ma, ripeto, ho chiesto che il passaggio della riforma sia morbido e si evitino, per quanto possibile, deportazioni di docenti. Mi scuserete se evito risposte nel dettaglio, ma, ripeto, il principio cui ho chiesto di attenersi mi sembra risponda alle vostre domande. (ps, niente corsi concorsi riservati, o altri simili strumenti che hanno portato a penose code di contenziosi e a furbizie di ogni tipo).”
    x Patri: l’allegato A a cui si fa riferimento in quel documento credo che sia l’allegato A del DPR sul regolamento dei licei e non l’allegato A del DPR sulle classi di concorso. Per questo credo che prima della revisione (che potrebbe avvenire anche in un futuro non imminente), si prevederà un’articolazione delle cattedre su quelle attuali.

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  19. patri ha detto

    Dal blog del prof bruschi:
    “Classi di concorso: ce ne sono alcune che chiuderei, mandandole ad esaurimento (cioè, chi c’è c’è: voglio essere chiaro). Ma, ripeto, ho chiesto che il passaggio della riforma sia morbido e si evitino, per quanto possibile, deportazioni di docenti. Mi scuserete se evito risposte nel dettaglio, ma, ripeto, il principio cui ho chiesto di attenersi mi sembra risponda alle vostre domande. (ps, niente corsi concorsi riservati, o altri simili strumenti che hanno portato a penose code di contenziosi e a furbizie di ogni tipo).”

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  20. patri ha detto

    Mercoledì 10 febbraio incontro al miur con i sindacati su organici 2010-2011.

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  21. angela ha detto

    Mercoledì 10 febbraio 2010 incontro al MIUR con i sindacati per discutere degli organici della scuola superiore per l’anno scolastico 2010-2011. Si parlerà anche della A047 nei licei scientifici? Ne sapete qualcosa?

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  22. patri ha detto

    http://www.snalspordenone.it/RIFORMA%20SUPERIORI/Riforma%20Superiori.pdf

    Ad un certo punto il dott. Bruschi parla dell’allegato A (è la corrispondenza Classe di concorso – indirizzo di studi? ) che è stato riscritto. Ma in che senso? Perchè ci tengono ancora col fiato sospeso?

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  23. eleonora ha detto

    sono usciti i quadri orari: matematica aumenta ma chi la insegnerà a047 o solo a049?
    qualcuno sa se ci sono anche gli allegati definitivi per le classi di concorso?

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  24. adriano ha detto

    Chiedo cortesemente a Francesco, che mi pare molto informato, se ha nuove notizie sulla A047 nei licei per gli insegnanti di ruolo da molti anni, come me.Ho visto ieri i nuovi quadri orari per i licei. Grazie per la tua attenzione

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  25. Precaria ha detto

    La A047 risulterà fortemente penalizzata rispetto alla A049!
    Io propongo di attivarci attraverso altri canali,potremmo affidarci ad un legale e far analizzare la nostra situazione per vedere di avviare una sorta di ricorso, dobbiamo muoverci, non possiamo affidarci ad email mandate tra l’altro senza risposta, dobbiamo trovare un modo per fare pressione,come possiamo fare?C’è qualche proposta?
    Ho mandato email a vari sindacati affinchè prendessero a cuore la nostra causa,ma la loro priorità è per il personale in ruolo della A047, non noi precari delle graduatorie!

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  26. Precaria ha detto

    La A047 risulterà fortemente penalizzata rispetto alla A049.
    Io propongo di attivarci attraverso altri canali,potremmo affidarci ad un legale e far analizzare la nostra situazione per vedere di avviare una sorta di ricorso, dobbiamo muoverci, non possiamo affidarci ad email mandate tra l’altro senza risposta, dobbiamo trovare un modo per fare pressione,come possiamo fare?C’è qualche proposta?
    Ho mandato email a vari sindacati affinchè prendessero a cuore la nostra causa,ma la loro priorità è per il personale in ruolo della A047, non noi precari delle graduatorie!

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  27. Francesco ha detto

    A questo punto le mani sul provvedimento delle classi di concorso le dovranno rimettere per forza (ci saranno addirittura indirizzi diversi). A mio avviso non credo che sarà in alcun caso possibile per la 47 insegnare una materia denominata “Matematica e Fisica”. Ho delle speranze su la materia “matematica” anche in parallelo con fisica che potrebbe essere atipica. Da alcuni pareri dell’opposizione (ovviamente bocciati) proposti in senato si legge:
    “la classe 47 A (Matematica) espulsa dai licei delle scienze umane e linguistici, poiché matematica e fisica diventano disciplina unica già nel biennio” e
    “i licei linguistici e delle scienze umane, finora costituiti in via sperimentale con orari intorno alle 35 ore, risentiranno maggiormente del limite imposto delle 30 ore. In tali licei la definizione e distribuzione delle discipline risulta approssimativa: ad esempio matematica e fisica costituiscono una disciplina unica (comprensiva anche di informatica!) diversamente dal classico e dallo scientifico”.
    O sono informazioni molto confuse e chi ha scritto il parere non sapeva di che parlava, oppure questi senatori avevano informazioni diverse da quelle che abbiamo noi. (in ogni caso sorprende che in un momento in cui si fa “pesare” al governo come i tagli ricadranno sulle classi di concorso non si fa menzione della A047 nei licei scientifici; che il problema sia stato risolto a nostra insaputa?)Speriamo.

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  28. eleonora ha detto

    sul sito di “gildavenezia” sono state pubblicate le nuove bosse dei quadri orari per i licei. analizzando le modifiche ho notato che , a seconda delle opzioni e degli indirizzi, la matematica compare in situazioni diverse: matematica e fisica, matematica* che si specifica comprende nozioni di fisica, matematica da sola e in parallelo a fisica. mi chiedo: qualcuno sa se queste suddivisioni corrispondano a classi di concorso diverse? e inoltre, qualcuno sa che fine ha fatto la tabella relativa alle classi di concorso-? ci sono state modifiche anche in tal senso?

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  29. Lucia ha detto

    Nel sito precari di Milano http://www.adpm.it si può, previa registrazione, scaricare dal forum (spazio aperto – nuova bozza quadri orari liceo) una nuova bozza dei quadri orari. Secondo Bruschi (http://nuovilicei.indire.it/content/index.php?action=riforma&id_m=7789&id_cnt=7848&page=132#msg)è solo una delle versioni allo studio. Il fatto evidente è che si va proprio in senso contrario alla separazione delle cattedre.Si ritorna alla materia Matematica e Fisica in tutti i licei tranne lo scientifico, con fisica anche nel biennio. Addio A047! E’ proprio vero che al peggio non c’è mai fine.

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  30. adriano ha detto

    Ringrazio molto Giuseppe per la tempestività della sua risposta e per le rassicurazioni che essa esprime; in effetti proprio ieri pomeriggio anche un sindacalista della cisl si è espresso in termini molto simili ai tuoi…Ancora grazie e, come diciamo noi A BERGAMO indulgendo ad una forma dialettale, SPEREM!!

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  31. Francesco ha detto

    x adriano: in rete trovi il parere favorevole del consiglio di stato (espresso qualche ora fa). Occorre non confondere la riforma della scuola con le nuove classi di concorso. Pare infatti sicuro che anche se il prossimo settembre avremo i “nuovi” licei gli organici di diritto saranno determinati sulle c.d.c. attualmente vigenti (quindi per il prossimo anno non ci dovrebbero essere problemi). Diverse voci più o meno autorevoli hanno espresso rassicurazioni negli scorsi mesi sul problema della A047. Credo che il provvedimento sia in fase di ridefinizione (ne sapremo di più nei prossimi mesi). Praticamente tutti i sindacati hanno sollevato obiezioni su questo punto (e così UMI e ANIMAT). Lo stesso problema vale per la A049 per i tecnici agrari e ITAS. Staremo a vedre. Sursum corda!

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  32. adriano ha detto

    Buongiorno a tutti, sono un docente, a tempo indeterminato, di matematica abilitato nella A047 (ex A063) che insegna ormai da 19 anni in uno stesso liceo scientifico della bergamasca, trascorsi nella stima di genitori, colleghi, alunni, dirigenti scolastici….ed ora che succede? Con un colpo di spugna e una legge, a mio avviso profondamente iniqua, e con il carattere della retroattività si entra in una mobilità su scala regionale per insegnare in istituti tecnici o professionali? In quanto laureato, seppur a pieni voti, in scienze dell’informazione non posso essere abilitato alla A049…e quindi l’anzianità di servizio sarà “gettata” alle ortiche? Qualcuno ha notizie certe che mi possano rassicurare? A me risulta che la VII commissione della camera abbia ieri 13-1-’10 aggiornato in data da destinarsi l’incontro sulla riforma dei licei, in attesa del parere del consiglio di stato, che voci isistenti, ritengono darà il suo nulla osta. Grazie per l’attenzione e le informazioni

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  33. Francesco ha detto

    Posto una lettera che il Segretario Generale Nigi (SNALS) ha inviato alla fine del luglio scorso al dott.Chiappetta (MIUR)

    Egregio Direttore,

    con riferimento al provvedimento in oggetto, questa O.S. chiede che vengano apportate le seguenti modifiche al testo ricevuto in bozza.

    1) Vanno inseriti tra gli indirizzi di studio relativi all’istituenda classe di concorso A/25 sia il liceo classico sia quello scientifico.
    Non appare in alcun modo giustificata l’esclusione dei docenti abilitati in “matematica” dall’insegnamento specifico della matematica proprio in questi due importanti indirizzi di studio. In alternativa si chiede la previsione dell’atipicità di tale insegnamento, così come prevista per i nuovi istituti tecnici economici e gli istituti professionali – settore servizi.

    2) Relativamente all’istituenda classe C-12, non appare opportuno fare confluire le attuali classi 30/C e 31/C, considerata la forte differenza tra l’”informatica gestionale” che viene rivolta alla gestione delle imprese, delle banche e comunque delle attività economiche e finanziarie e l’”informatica industriale” che comporta competenze nei settori della meccanica, dell’elettronica e dell’elettrotecnica.

    3) Non è accettabile la confluenza nell’istituenda classe A/14 – “Discipline sanitarie” – dell’attuale classe di concorso 57/A – “Scienza degli alimenti” -, mentre appare più possibile fare confluire la stessa nella nuova classe di concorso A/35 – “Scienze e tecnologie chimiche”.

    Certo che vorrà valutare positivamente l’opportunità delle modifiche richieste, riceva i più distinti saluti.

    Il Segretario Generale
    (Marco Paolo Nigi)

    P.S.
    Ieri pomeriggio la VII commissione della camera non ha espresso il previsto parere sulla riforma della secondaria superiore in mancanza del parere del Consiglio di Stato.

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  34. liliana curreri ha detto

    vorrei notizie sul problema della A47, sono molto preoccupata…..

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  35. Francesco ha detto

    Intanto per l’organico di diritto del prossimo anno si dovrebbe fare riferimento alle vecchie classi di concorso. In rete e dai sindacati si apprende che il provvedimento del quale stiamo parlando è vecchio e che sarà sicuramente rivisto alla luce di tutte le eccezioni poste da associazioni (UMI, ANIMAT), singoli (NOI) e sindacati stessi. Sempre questi ultimi dicono di stare tranquilli, che la situazione dell’ambito matematico-fisico sarà rivista e che comunque non è neanche nell’intenzione del ministero creare un provvedimento retroattivo. Il loro scopo è quello di rendere più flessibile l’impiego dei docenti (in questo caso invece si dovrebbero spostare 47,49,42,50 ecc) e raccordare le abilitazioni con il futuro percorso di formazione iniziale (e questo ci dovrebbe fare sperare in meglio visto che la 47 “Matematica” è lo sbocco naturale di una laurea magistrale in “Matematica”). Per il liceo Scientifico, visto che Max Bruschi ha affermato di “aver seguito punto per punto la bozza di parere della Presidente Aprea”, credo che si sostituirà l’attuale opzione scientifico-tecnologica (che crea confusione con l’istruzione tecnica) con una più simile al vecchio PNI.

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  36. angela ha detto

    Non so. Credo ci sia un orientamento a sospendere l’entrata in vigore del nuovo regolamento delle classi di concorso per rivalutarlo e definirlo per l’a.s. 2011-2012.

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  37. giuseppe perrone ha detto

    Il PNI riveduto ma con quale classe di concorso per Matematica? A25 o A26 perchè se è Matematica e Fisica noi della ao47 dobbiamo andare via.

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  38. angela ha detto

    Il PNI riveduto: vedi relazione Aprea alla VII commissione della Camera, nei resoconti di dicembre.

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  39. eleonora ha detto

    buon anno a tutti
    da un pò di tempo non vedo più aggiornamenti e penso sia divuto al fatto che siamo tutti in attesa di vedere come evolve il dibattito e di come sarà la stesura definitiva di questa riforma.
    nel frattempo vorrei sapere se qualcuno ha notizie certe sul liceo scientifico tecnologico<. ho letto in giro che parlano di restituirlo agli Itis. Se così fosse al liceo scientifico cosa rimarrebbe?

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  40. Francesco ha detto

    L’attuale proposta di opzione in effetti non è un sogno (mancano materie tipicamente liceali e non c’è neanche un forte impianto di laboratori da tecnico). La cosa migliore secondo me sarebbero i due indirizzi (si introduce informatica nell’attuale proposta di tradizionale, magari “rubando” qualche ora a scienze e a storia; si rafforzano scienze, fisica e chimica nell’opzione scienze sperimentali a svantaggio di latino e informatica). In seconda istanza non sarei contrario alla riproposizione del PNI. Pare che, come ha affermato il dott. Chiappetta (MIUR), le nuove c.d.c. saranno prese in considerazione solo per l’organico di fatto. Se i docenti della A047 non saranno soprannumerari in organico di diritto come potrebbero esserlo su quello di fatto? (di solito vale il contrario: i soprannumerari in organico di diritto possono essere riassorbiti in quello di fatto). Rimanendo per il 2010-2011 nella scuola di appartenenza insegnerebbero alle prime riformate. Se poi l’anno dopo si dicesse che non lo potranno più fare sarebbe il colmo. Credo che l’iter continui e si dovrebbe arrivare a scoprire molti dettagli sulle nuove c.d.c. entro Marzo 2010. Il CNPI nel documento di prima valutazione ha già ribadito la necessità di far rimanere nella scuola d’appartenenza quei docenti il cui insegnamento rimane anche se affidato a diversa c.d.c., poi ci sono le parole (alquanto misteriose) di Nigi, e le rassicurazioni di Bruschi e Ferratini. Il provvedimento deve tener conto anche delle lauree magistrali da cui escono i futuri insegnanti. Per matematica e scienze alle medie è stata prevista una nuova L.M. , la numero 95. Il ministero non può però prescindere dal fatto che sono attualmente necessari due anni per la laurea in matematica e due per quella in fisica. Come si può istituire una laurea che in due anni riesca a fornire un’uguale preparazione in entrambe? Un’abilitazione come Matematica e Fisica andava bene quando esisteva una laurea in “Scienze Matematiche e Fisiche”. Ora non c’è più e credo che sarebbe logisticamente difficile inserirla fra le nuove lauree (darebbe per forza meno competenze specifiche). La 49 finirebbe in tal modo ad esaurimento il che ridurrebbe a zero i danni di coloro che sono già abilitati perché potrebbero continuare a insegnare dove sono (licei o tecnici che siano) fino al pensionamento. Se poi la 49 rimanesse basterebbe che nella voce “indirizzi di studio” della 47 fosse inserito di nuovo il biennio dei licei scientifici o almeno la seguente dicitura: “Nei licei-ad esaurimento”. Così si potrebbe garantire la titolarità.

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  41. angela ha detto

    Pare chiaro ormai che intendono escludere l’opzione tecnologica, ma sembra che stiano togliendo di mezzo anche le due proposte: scienze sperimentali e linguaggi formali. Mi viene da pensare che non riescano a trovare un accordo e che quindi stiano ripiegando sulla soluzione più semplice: da un lato conservare l’indirizzo di “base” e dall’altro riproporre il PNI, già sperimentato in molti licei scientifici. Sarà però necessario modificarne il quadro orario che prevede da 29 ore (in prima) a 32 ore (in quinta). Riducendo il Latino? o che altro?
    Intanto non si sa nulla di nuovo della A047!

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  42. Francesco ha detto

    Avevo letto il documento e anche a me quello che era saltato agli occhi era l’articolo 5 del parere. Anche sul sito dell’Indire si fa spesso riferimento a due indirizzi di pari dignità per il liceo scientifico (scienze sperimentali e matematica-linguaggi formali). Credo che il tutto sia fatto per togliere il nome tecnologico (che non ha senso vista l’assenza di laboratori, ITP ecc). L’opzione finora proposta viene da molti considerata un’ibrido che somma le debolezze dei licei e dei tecnici. Inoltre in questo modo gli ITI non potrebbero “rubare” gli indirizzi del liceo scientifico, anche se su questo ci sarebbero tante cose da dire…

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  43. angela ha detto

    Commissione VII della Camera.

    Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei (atto n. 132).

    PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE
    La Commissione VII (Cultura, scienza e istruzione),
    esaminato lo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei (atto n. 132);
    considerato che la revisione degli ordinamenti del secondo ciclo, avviata con la cosiddetta Riforma Moratti – di cui alla legge 28 marzo 2003, n. 53, e al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, modificata dal Governo Prodi con la legge 2 aprile 2007, n. 40 -, è stata proposta all’esame del Parlamento dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sulla base dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133;
    tenuto conto delle indicazioni emerse nel corso delle audizioni informali di rappresentanti delle associazioni di categoria, della Cabina di regia sui nuovi licei e di esperti svolte dalla Commissione Cultura, scienza e istruzione, nelle sedute del 5, 12, 17 e 24 novembre 2009;
    preso atto del parere espresso dalla Conferenza unificata in data 29 ottobre 2009, pervenuto il 12 novembre 2009;
    premesso che vanno ribadite la centralità formativa dell’istituto di apprendistato e la sua diversità rispetto alla metodologia di insegnamento in alternanza scuola-lavoro, dato che l’alternanza scuola-lavoro trova proprio nell’apprendistato il suo luogo formativo più naturale e sistematico, in particolare per il primo livello (qualifiche) e il terzo livello (dottorati);
    considerato che appare condivisibile la scelta di prevedere nel primo biennio una prevalenza delle ore dedicate ad insegnamenti di istruzione generale rispetto a quelle dedicate ad insegnamenti obbligatori di indirizzo;
    tenuto conto che la disciplina prevista dalla riforma esplica i suoi effetti senza riduzione di orario per le classi già avviate;
    apprezzato il richiamo all’applicazione dell’Allegato A del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;
    esprime

    PARERE FAVOREVOLE

    con le seguenti condizioni:
    1) si ritiene necessario prevedere l’avvio della riforma a partire dal primo anno del ciclo scolastico e non dal primo e secondo anno, come attualmente previsto;
    2) appare, altresì, necessario rafforzare ulteriormente l’obbligo di istruzione e l’acquisizione di saperi e competenze di indirizzo in funzione orientativa, anche per favorire la reversibilità delle scelte degli studenti;
    3) si considera necessario svolgere una accurata verifica dei quadri orari

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    allegati e una migliore scansione dei due bienni, al fine di contemperare obbligo di istruzione, diritto dovere all’istruzione, possibile reversibilità delle scelte compiute dagli studenti ai fini del successo formativo, con particolare riferimento all’introduzione delle scienze al primo biennio e all’ulteriore rafforzamento, ove necessario, della matematica e della lingua straniera con la necessaria caratterizzazione data dalle materie di indirizzo;
    4) si ritiene altresì necessario, inoltre, rispetto all’articolazione dei quadri orari e dei profili in uscita, prevedere una migliore definizione dei quadri orari e dei profili relativamente al liceo delle scienze umane, al fine di delineare con maggiore nettezza tanto il percorso di studi del liceo delle scienze umane quanto la relativa opzione economico sociale, con riferimento alle discipline caratterizzanti e ad un necessario rafforzamento dell’area giuridica e economica;
    5) con riferimento al liceo scientifico si considera necessario modificare l’opzione tecnologica che così come formulata, anche dal punto di vista nominale sembra per molti aspetti sovrapponibile all’analoga offerta formativa dell’istruzione tecnica senza distinguersi da questa, prevedendo di conseguenza una opzione scientifico-informatica nel liceo scientifico che tenga conto delle sperimentazioni del PNI, pur con i necessari aggiornamenti;
    6) risulta altresì necessario procedere ad una ricognizione del rapporto tra profili e quadri orari per verificare puntualmente la loro congruenza, anche a seguito della verifica di cui alla condizione n. 2 e 3 del presente parere e una riformulazione eventuale dei profili a seguito delle modifiche apportate;
    7) si rende necessario inoltre rafforzare, per quanto riguarda il liceo musicale e coreutico, il monte ore destinato alle discipline storiche di indirizzo, quali storia della musica e storia della danza, al fine di meglio garantire una solida preparazione culturale;
    8) sempre in riferimento al liceo musicale e coreutico, appare necessario privilegiare la scelta per l’attivazione delle sezioni previste attraverso lo strumento della convenzione tra licei ed istituzioni dell’Afam previsto dall’articolo 2, comma 8, lettera g della medesima legge 508/1999, nelle more del processo di attuazione della legge n. 508 del 1999 e del riordino del settore, al fine di tutelare la tradizione di eccellenza degli studi musicali e coreutici e la possibilità di accesso nell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica e di integrarla con la tradizione liceale;
    9) si ritiene inoltre necessario verificare la possibilità di superare, senza oneri aggiuntivi, il limite posto di 40 sezioni di liceo musicale e 10 sezioni di liceo coreutica;
    10) con riferimento al liceo artistico, si ritiene necessario separare i sub-indirizzi attualmente raggruppati negli indirizzi arti figurative, architettura e ambiente, design, audiovisivo e multimediale, grafica, scenografia anche al fine di preservare i passaggi tra vecchio e nuovo ordinamento e alla luce della trasformazione degli istituti d’arte in licei artistici, anche tenendo conto dell’esigenza di riconoscere per gli istituti d’arte la possibilità di confluenza negli istituti professionali per l’industria e l’artigianato;
    11) appare necessario prevedere all’articolo 3, comma 3, in aggiunta alla riorganizzazione delle sezioni liceali già indicate, anche una ulteriore sezione di liceo sportivo da realizzare con distinto regolamento adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, 400 e successive modificazioni, sulla base dei criteri previsti dal presente decreto;
    12) si ritiene infine necessario modulare la tabella di confluenza in modo da chiarire la confluenza dei percorsi sperimentali in atti nei nuovi ordinamenti.

    e con le seguenti osservazioni:
    1) all’articolo 2, c. 3, appare opportuno prevedere il riferimento corretto all’articolo 13, c. 11, lettera a), e non all’articolo 13, c. 9, lettera a);

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    2) all’articolo 10, c. 6, si ritiene altresì opportuno utilizzare l’espressione «diploma di laurea conseguito in uno Stato dell’Unione europea» invece che «titolo di laurea comunitario»;
    3) all’articolo 11, c. 1, sarebbe inoltre opportuno sostituire le parole «dal regolamento emanato ai sensi dell’articolo 3, comma 5, del medesimo decreto legge» con le parole «e dal Decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122»;
    4) all’articolo 12, c. 2, si ritiene opportuno inoltre precisare il riferimento alle indicazioni relative agli obiettivi di apprendimento di cui all’articolo 13, c. 11, lettera a) e non al c. 10 del medesimo articolo;
    5) all’articolo 13, c. 5, valuti il Governo l’opportunità di chiarire gli eventuali termini per la presentazione di proposte alternative e le modalità di eventuale formalizzazione delle stesse, ove accolte, rispetto al quadro di corrispondenza di cui all’all. L;
    6) al c. 9 del medesimo articolo 13, si riterrebbe opportuno correggere il riferimento legislativo alla «legge 20 maggio 1982, n. 270» e non «1981»;
    7) al c. 10 del medesimo articolo 13, si ritiene opportuno esplicitare inoltre a chi fa capo l’emanazione del decreto ministeriale previsto, correggendo altresì al c. 6 del medesimo articolo, con il riferimento «decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154» quello attualmente previsto come n. 186;
    8) anche al fine di valorizzare i crediti acquisiti dagli studenti in contesti lavorativi, appare opportuno prevedere, ove possibile, un coordinamento tra i percorsi di istruzione secondaria superiore e quelli in apprendistato, di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, per l’espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione;
    9) valuti il Governo l’opportunità di disciplinare dettagliatamente il quadro orario conseguente all’applicazione della disciplina di cui all’articolo 8, rispetto all’ordinamento previgente;
    10) si valuti infine l’opportunità di consentire l’utilizzo della quota dell’autonomia nei limiti dell’organico assegnato e altresì di definire il concetto di flessibilità, in modo distinto da quello dell’autonomia per esplicitare meglio gli strumenti a disposizione delle istituzioni scolastiche, anche ai fini di corrispondere alle esigenze degli studenti e del territorio.

    Pare ci sia un orientamento ad eliminare l’opzione tecnologica allo scientifico.

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  44. Francesco ha detto

    Interpretando le parole di Nigi viene da pensare che sia a conoscenza di qualcosa di nuovo (la bozza che conosciamo noi consente l’insegnamento congiunto di matematica e fisica). O si fa un esempio tanto per citare due materie sotto gli occhi di tutti oppure le cose si stanno evolvendo…

    Intanto faccio presente che il CNPI ha espresso oggi il suo parere sulla bozza di riordino delle c.d.c. (vedi sito CISL SCUOLA). Si tratta in sostanza di un “non parere” che rileva l’impossibilità di parlare di scuole (nuovi licei, tecnici e professionali) che ancora non esistono. A scopo di “leale collaborazione” fanno presente che occorre precisare meglio i titoli d’accesso e le iniziative di riconversione.
    Questo punto riguarda la questione che ci interessa:
    “5. è opportuno prevedere nella fase transitoria la salvaguardia delle titolarità, a tutela
    della continuità del servizio e degli interessati, quando un insegnamento permane
    nella scuola anche se cambia la appartenenza alla classe di concorso.”

    Conclusione del documento:
    “Un semplice esame del succedersi delle fasi organizzative e delle relative scansioni
    temporali (iscrizioni degli alunni, quattro distinti passaggi per la definizione degli organici,
    mobilità permanente e annuale, contratti a tempo determinato, ecc.) mostra come per il
    prossimo anno scolastico non sarà possibile garantire il regolare inizio. Alla luce di queste
    considerazioni, il CNPI afferma la necessità di definire le nuove classi di concorso, anche
    in considerazione degli ulteriori passaggi istituzionali, ma di differirne l’applicazione alla
    predisposizione dell’organico di diritto 2011/2012.”

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  45. angela ha detto

    Nel liceo scientfico in cui insegno siamo 16 docenti di matematica e/o fisica: 13 laureati in matematica, 2 in fisica, 1 in ingegneria. Le ore di fisica attuali sono 94: sarebbero necessari 5 laureati in fisica e quindi ci sarebbero almeno 3 perdenti posto. Credo che negli altri licei scientifici succederebbe la stessa cosa. Dunque questo discorso sui titoli di accesso dovrà valere per il futuro. In caso contrario si ripeterebbe la stessa situazione della A047.
    Questa dichiarazione però potrebbe voler dire che c’è davvero un orientamento a separare i due insegnamenti!

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  46. Lucia ha detto

    Dall’intervista rilasciata dal Segretario Generale SNALS Nigi a IL TEMPO, pubblicata sull’edizione del 13 dicembre 2009:
    «Le classi di concorso riguardano i titoli di studio dei docenti per insegnare certe discipline: con la riforma saranno rivoluzionate. Secondo noi dovrebbero partire un anno dopo l’avvio della riforma.Perchè creerebbero ulteriori problemi.
    Alcuni esempi? Ora un laureato in matematica può insegnare anche fisica; con la riforma non lo potrà più fare, ci vuole la laurea in fisica. Nell’ambito umanistico le cose sono ancora più complesse. Questo cambiamento dell’accesso all’insegnamento va fatto gradualmente per dare il tempo di riorganizzarsi».

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  47. Francesco ha detto

    Da Orizzonte Scuola:

    Nuove classi di concorso scuola secondaria II grado, a che punto siamo?

    Lalla – A poche settimane dall’avvio delle operazioni di mobilità per l’a.s. 2010/11, nulla ci è dato sapere sul destino delle classi di concorso delle scuole secondarie di II grado, nonostante le organizzazioni sindacali assicurino che i lavori proseguono con il loro massimo impegno.

    L’ultima bozza del riordino delle classi di concorso risale al 30 settembre 2009
    Ma da allora sembra siano cambiate molte cose, infatti i funzionari del ministero hanno trasmesso una nuova bozza ai sindacati, comprensiva dei rilievi mossi dal CNPI. L’apertura del tavolo ministero – sindacati per le nuova classi di concorso è stata annunciata per il 9 dicembre u.s., ma di questo incontro non si ha alcun riscontro da parte dei sindacati.

    Non diciamo che sarebbe auspicabile conoscere la bozza di lavoro (troppa grazia, i docenti potrebbero diventare consapevoli del loro destino!), ma conoscere almeno gli esiti dell’incontro (se c’è stato), ci sembra il minimo. Invece nulla, i sindacati tacciono e le ipotesi fioccano:

    Intanto lo Snals annuncia, tramite il vice segretario nazionale prof. Achille Massenti, il proprio impegno per ottenere la salvaguardia delle attuali titolarità indipendentemente dalla diversa attribuzione delle ore di insegnamento e l’entrata in vigore delle modifiche a partire dall’a.s. 2011/2012.

    Le ipotesi proposte dal Ministero sono invece:
    opzione fra gli insegnamenti tradizionali con una scelta più limitata e quelli relativi alle classi di concorso con ambiti allargati che consentiranno una più ampia scelta di insegnamenti e quindi di istituzioni scolastiche.
    eventuali corsi di riconversione
    possibilità di autoformazione
    Possibilità che nei pensieri del ministero dovrebbero essere poste in pratica già dall’a.s. 2010/11, a partire dalle prime classi.

    Ad oggi però non ci è dato sapere quali saranno le classi di concorso con il maggior numero di docenti soprannumerari (perchè di questo si parla)

    Riporto anche una parte del testo del prof. Massenti (SNALS):

    L’altro delicatissimo aspetto, per certi aspetti quasi più importante per i docenti in servizio, è quello relativo alla revisione delle classi di concorso in relazione al quale il nostro sindacato è impegnato in tutte le sedi ad ottenere sostanziali modifiche anche di merito. In termini generali le priorità da ottenere sono quelle della salvaguardia delle attuali titolarità indipendentemente dalla diversa attribuzione delle ore di insegnamento e l’entrata in vigore delle modifiche, anche per ovvi modifichi di tempi utili rispetto all’inizio del prossimo anno scolastico, a partire dall’a.s. 2011/2012.
    Assicura i colleghi che si sono rivolti a te dell’attenzione dello SNALS-CONFSAL per tutti i problemi segnalati dal personale al fine di cercare di dare una risposta positiva alle loro legittime istanze.

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  48. angela ha detto

    Dalla Tecnica della Scuola

    Nuove classi di concorso, per insegnarle si pensa all’autoformazione
    di A.G.
    L’ipotesi riguarda quei docenti di ruolo soprannumerari che già insegnano nello stesso ambito di materie. L’alternativa potrebbe essere nei corsi full immersion. Il vero problema è che non potrebbero abilitarsi perché privi del titolo utile. Il Miur ne parlerà coi sindacati il 9 dicembre.
    Organici diversi tra le prime classi che adottano la riforma delle superiori e le ultime che mantengono l’attuale assetto; pubblicazione tardiva, rispetto alla tradizione, dei movimenti dei docenti della scuola secondaria superiore; allargamento degli attuali ambiti disciplinari d’insegnamento per i docenti che si ritroveranno in soprannumero, attraverso un riconversione full immersion o una sorta di autoformazione assistita. Sono queste alcune delle proposte che il Miur porrà ai sindacati quando il 9 dicembre si siederanno attorno al tavolo tecnico sulla mobilità del prossimo anno scolastico: la trattativa si presuppone impegnativa perché peserà in maniera sostanziosa la non facile gestione delle nuove classi di concorso della scuola secondaria superiore.
    Rispetto agli ultimi anni, quando il Ccni di mobilità, veniva sostanzialmente replicato, salvo qualche lieve modifica-adattamento, quest’anno il testo subirà quindi importanti variazioni. In questi giorni il Miur dovrebbe aver anche fornito ai sindacati una prima bozza su cui discutere, comprensiva delle osservazioni già fatte nelle scorse settimane dal Cnpi.
    È ovvio che l’esito dipenderà molto da quello della secondaria superiore: se è vero che il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, continua infatti a dare per scontata la sua applicazione, non è altrettanto ancora chiaro quali saranno le materie che maggiormente verranno più sacrificate e, di conseguenza, produrranno un numero maggiore di soprannumerari. Molto dipenderà, in ogni caso, da quanto le due parti (amministrazione e sindacati) riusciranno a venirsi incontro su un punto: l’allargamento delle materie di potenziale insegnamento. È chiaro che viale Trastevere intenda rendere il “ventaglio” il più ampio possibile: in modo da collocare più facilmente il docente rimasto senza cattedra e, nel contempo, riempire preziosi buchi in organico. In caso contrario, mantenendo le attuali classi di concorso, gli Usp, pur con dei docenti di ruolo da dover “piazzare” perché rimasti privi di cattedra, sarebbero costretti a chiamare i supplenti. Un’operazione che visti i tempi di recessione viene considerata una spesa aggiuntiva da evitare.
    Ma moltiplicare le abilitazioni ora in possesso dei nostri docenti potrebbe alla lunga rappresentare una mossa poco lungimirante: non basta, infatti, aver svolto un esame all’università per essere in grado di conoscere ed insegnare una determinata materia. Soprattutto perché per decenni ai docenti è stata sbarrata la strada ad insegnamenti similari solo per non aver svolto dei rigidi e inderogabili piani di studi all’Università.
    Ora però la strada dell’autoformazione rappresenterebbe un toccasana per le casse dello Stato. Ma anche, aggiungiamo noi, un mandare allo sbaraglio dei docenti senza accertarsi se siano in grado effettivamente di farlo. Anche perché laddove la risposta fosse negativa, qualora l’insegnante non si dimostri all’altezza della situazione, le vere vittime sarebbero ancora una volta gli utenti primi della scuola: gli studenti.
    08/12/2009

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  49. Anna e Gabriella ha detto

    Per Silvia
    Abbiamo ricevuto il fax. Ti ringraziamo infinitamente per la tua disponibilità.

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  50. silvia ha detto

    Per Anna e Gabriella: ho inviato al vostro fax anche l’altro pezzo dell’allegato A. Ora l’avete completo.
    Ciao, in bocca al lupo.

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  51. angela ha detto

    Quanto ad attenzione anche Francesco non scherza! Grazie di aver precisato.

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  52. Francesco ha detto

    No, no.La sempre attenta Angela stava riportando quanto detto dal Prof. Ferratini. Visto che la cosa mi dà anche una certa soddisfazione (smentibile, magari più in là- ma godiamoci il momento)la riporto anche io:
    203 – Paolo Ferratini
    Provo a rispondere sinteticamente ad alcune questioni poste sinora nel forum, davvero ricco. Classi di concorso: sia per la A047 che per la A042 – ma lo stesso tema vale per Storia dell’arte e per Filosofia -, Il problema evidenziato ci è noto. Il regolamento relativo dovrà subire necessariamente aggiustamenti sostanziali, non solo in ordine ai singoli raggruppamenti, ma più in generale per quanto concerne le situazioni in essere. E’ infatti evidente che un conto sono le classi nuove, un altro conto sono i docenti in possesso delle vecchie abilitazioni, per i quali dovrà essere garantito un regime transitorio. In altre parole, nessuno perderà la titolarità a causa della nuova disciplina normativa. Non è da escludere neppure una soluzione ponte come quella prospettata da qualcuno (non ricordo chi, ma se lo vado a cercare mi sparisce la schermata), di attribuire, mediante la soluzione delle “classi atipiche”, direttamente alle scuole la facoltà di attribuire l’insegnamento, ove necessario, a docenti abilitati alla singola disciplina, anche al di fuori della classe di appartenenza. Nel merito, su mate e fisica, sono personalmente d’accordo – e mi pare la cosa sia condivisa dagli altri membri della cabina – che si debba andare da tre a due classi distinte (matematica e fisica). Più complessa la questione relativa alle scienze naturali/scienze integrate, sulla quale seguo con attenzione e profitto il dibattito così vivace tra generalisti e specialisti che si sta svolgendo su questo forum. La mia sensazione è che molte cose si possano risolvere nel momento in cui metteremo mano alle indicazioni nazionali sul curricolo. Molti interventi hanno per oggetto il LST. Effettivamente qui ci troviamo davanti ad un bel problema. L’opzione ST, disegnata dal regolamento approvato in prima lettura, è infatti, come qualcuno ha osservato, un ibrido: non è un liceo (troppi i tratti tipici del tecnico, con l’informatica intesa come elettronica, il disegno industriale, senza latino e storia dell’arte…), ma non è neppure un tecnico (l’attuale LST Brocca, cui si ispirerebbe, ha 34 ore, prevede la presenza significativa dei laboratori nonché degli ITP!). Alla fine, risulta sommare le “debolezze” di entrambi. Trovo molto interessante la proposta emersa qui – che riprende in parte gli accenni della relazione di Bruschi in VII Commissione alla Camera – di pensare piuttosto a due opzioni, di pari livello gerarchico, del Liceo scientifico, la prima più piegata sul versante delle scienze sperimentali, la seconda su quello dei linguaggi formali. Quanto alla preziosa esperienza del LST Brocca, mi chiedo se non possa rientrare pià efficacemente nel quadro dell’istruzione tecnica, integrando l’attuale Allegato C del regolamento con una nuova articolazione, che preveda l’inserimento della filosofia nel curricolo. Non è il nome “liceo” che ha attirato tanti studenti, soprattutto in alcune regioni, verso quella sperimentazione, ma le caratteristiche del percorso. E queste, visti i quadri orari (nei tecnici sono previste 32 ore, ci sono i laboratori, ci sono gli ITP), mi pare possano essere molto più garantite in un ITI che non in una filiera liceale.

    commento del 29 Nov 2009, alle ore 17 52

    Per chi fosse interessato a contribuire al dibattito, ricco e acceso, sul nuovo liceo scientifico, suggerisco di lasciare un commento (magari perorando-in modo cortese- la nostra causa). http://nuovilicei.indire.it/content/index.php?action=riforma&id_m=7789&id_cnt=7848
    Ricordo però che lo spazio è sulla riforma dei licei e quindi i riferimenti alle c.d.c. andrebbero fatti dal punto di vista didattico e non sindacale :)

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  53. Nicolò ha detto

    Sarebbe uno spiraglio incoraggiante…
    Non capisco, però, se Angela quota (come ha fatto altre volte) la “voce” di qualche membro della cabina di regia o esprime sue opinioni…

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  54. Anna e Gabriella ha detto

    Per Silvia
    Abbiamo ricevuto il fax e ti siamo veramente grate. Se fosse possibile potresti inviarci allo stesso numero di fax anche le pagine precedenti con l’allegato A?
    Ci scusiamo di approfittare tanto della tua cortese disponibilità, ma abbiamo necessità di esibire il documento completo
    Grazie, grazie, grazie

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  55. silvia ha detto

    Mi sembra vada benissimo.

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  56. angela ha detto

    Forse sta davvero succedendo qualcosa!

    Provo a rispondere sinteticamente ad alcune questioni poste sinora nel forum, davvero ricco. Classi di concorso: sia per la A047 che per la A042 – ma lo stesso tema vale per Storia dell’arte e per Filosofia -, Il problema evidenziato ci è noto. Il regolamento relativo dovrà subire necessariamente aggiustamenti sostanziali, non solo in ordine ai singoli raggruppamenti, ma più in generale per quanto concerne le situazioni in essere. E’ infatti evidente che un conto sono le classi nuove, un altro conto sono i docenti in possesso delle vecchie abilitazioni, per i quali dovrà essere garantito un regime transitorio. In altre parole, nessuno perderà la titolarità a causa della nuova disciplina normativa. Non è da escludere neppure una soluzione ponte come quella prospettata da qualcuno (non ricordo chi, ma se lo vado a cercare mi sparisce la schermata), di attribuire, mediante la soluzione delle “classi atipiche”, direttamente alle scuole la facoltà di attribuire l’insegnamento, ove necessario, a docenti abilitati alla singola disciplina, anche al di fuori della classe di appartenenza. Nel merito, su mate e fisica, sono personalmente d’accordo – e mi pare la cosa sia condivisa dagli altri membri della cabina – che si debba andare da tre a due classi distinte (matematica e fisica). Più complessa la questione relativa alle scienze naturali/scienze integrate, sulla quale seguo con attenzione e profitto il dibattito così vivace tra generalisti e specialisti che si sta svolgendo su questo forum. La mia sensazione è che molte cose si possano risolvere nel momento in cui metteremo mano alle indicazioni nazionali sul curricolo. Molti interventi hanno per oggetto il LST. Effettivamente qui ci troviamo davanti ad un bel problema. L’opzione ST, disegnata dal regolamento approvato in prima lettura, è infatti, come qualcuno ha osservato, un ibrido: non è un liceo (troppi i tratti tipici del tecnico, con l’informatica intesa come elettronica, il disegno industriale, senza latino e storia dell’arte…), ma non è neppure un tecnico (l’attuale LST Brocca, cui si ispirerebbe, ha 34 ore, prevede la presenza significativa dei laboratori nonché degli ITP!). Alla fine, risulta sommare le “debolezze” di entrambi. Trovo molto interessante la proposta emersa qui – che riprende in parte gli accenni della relazione di Bruschi in VII Commissione alla Camera – di pensare piuttosto a due opzioni, di pari livello gerarchico, del Liceo scientifico, la prima più piegata sul versante delle scienze sperimentali, la seconda su quello dei linguaggi formali. Quanto alla preziosa esperienza del LST Brocca, mi chiedo se non possa rientrare pià efficacemente nel quadro dell’istruzione tecnica, integrando l’attuale Allegato C del regolamento con una nuova articolazione, che preveda l’inserimento della filosofia nel curricolo. Non è il nome “liceo” che ha attirato tanti studenti, soprattutto in alcune regioni, verso quella sperimentazione, ma le caratteristiche del percorso. E queste, visti i quadri orari (nei tecnici sono previste 32 ore, ci sono i laboratori, ci sono gli ITP), mi pare possano essere molto più garantite in un ITI che non in una filiera liceale.

    commento del 29 Nov 2009, alle ore 17 52

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  57. Francesco ha detto

    Ho inviato questo alla Cabina di Regia, fatemi sapere cosa ne pensate (magari segnalando anche correzioni :) ). Si potrebbe inviarlo anche a chi si sta occupando del provvedimento sulle classi di concorso.

    Alla cortese attenzione della Cabina di Regia,
    Al presidente Prof. Max Bruschi,

    -Considerato l’articolo 13 (Passaggio al nuovo ordinamento), comma 11 lettera a, che recita: “Con successivi decreti del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, aventi natura non regolamentare, sono definite l’articolazione delle cattedre per ciascuno dei percorsi liceali di cui agli articoli 4,5,6,7,8 e 9 in relazione alle classi di concorso del personale docente.”;
    -considerata la bozza di revisione delle classi di concorso;
    -appreso che in tutti i licei si intende far ricorso alla classe di concorso A-26 “Matematica e Fisica”;
    -convenuto che la classe di abilitazione A-26 (A049) è retaggio dell’ormai soppressa laurea in “Matematica e Fisica”;
    -preso atto che nel liceo classico non si fa insegnare l’italiano alla sola classe di concorso A-13 “Discipline letterarie, latino e greco”, ma anche alla A-12 “Discipline letterarie e latino”, come è sempre stato;
    -appreso da detta bozza che i laureati in matematica abilitati in matematica A-25 (vecchia A047) non avrebbero più titolo per insegnare, come hanno fatto finora, al biennio del liceo scientifico e nel resto dei licei;
    -ritenendo la Matematica e la Fisica discipline caratterizzanti e d’indirizzo nel liceo scientifico;
    -preso atto delle posizioni dell’UMI e dell’ANIMAT (due sole classi di concorso);

    Si ritiene opportuno dividere in tutte le istituzioni liceali l’insegnamento della matematica da quello della fisica come avviene già nell’istruzione tecnica e in quella professionale per garantire che le due discipline siano insegnate da docenti specializzati. E’ altresì auspicabile creare due sole abilitazioni (come suggerito da ANIMAT e da UMI):
    - A-19 Fisica (dalla L.M. 17 “Fisica”) che consenta l’insegnamento della fisica in tutte le istituzioni scolastiche di secondo grado
    - A-25 Matematica (dalla L.M. 40 “Matematica”) che consenta l’insegnamento della matematica in tutte le istituzioni scolastiche di secondo grado
    Si ritiene inoltre opportuno considerare l’attuale A049 ad esaurimento, consentendo a chi è attualmente possessore di abilitazione in Matematica e Fisica di continuare a insegnare le due materie o di chiedere un passaggio di cattedra.

    In questo modo si valorizzerebbero entrambe le materie (che tra l’altro richiedono una forma mentis totalmente differente). Qualora non si volesse andare in questa direzione, si chiede in seconda istanza:
    - Che la divisione sia messa in atto almeno al Liceo scientifico
    - Che sia comunque garantito ai titolari di Matematica A047 dei licei scientifici di mantenere il loro posto di lavoro
    Così facendo si semplificherebbe notevolmente la situazione delle cattedre nei licei scientifici (secondo la bozza si avrebbe A-19 e A-25 nell’opzione scientifico-tecnologica e A-26 nel tradizionale) e si favorirebbe la mobilità e la flessibilità del personale come prescritto dalla art.64 della legge n.133 del 2008.
    Si fa inoltre notare che:
    - sarebbe comunque impossibile costituire delle cattedre a 18h tra biennio e triennio (o solo al biennio o solo al triennio) con la sola classe di concorso A-26 senza scindere almeno in una classe su tre l’insegnamento della matematica e quello della fisica, circostanza che rende immediatamente inutile avere insegnanti abilitati in entrambe le materie se poi queste vengono inevitabilmente divise;
    - la continuità didattica verrebbe invece assicurata con A-25 (18h con due classi di biennio e due di triennio) e A-19 (18h con 6 classi di triennio -2corsi verticali);
    - non ci sarebbero ulteriori oneri per la finanza pubblica (si dovrebbero altrimenti assumere nuovi docenti di “matematica e fisica” A049 per occupare i posti lasciati vuoti dai docenti della A047);
    - non si perderebbe il preziosissimo bagaglio di esperienza accumulato negli anni.

    Spero che la bozza sia rivista e che si vada nella direzione auspicata.
    Resto in attesa di un cortese riscontro,

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  58. patri ha detto

    Come titolare della c. d. c. A047 nel biennio del liceo scientifico, sono molto preoccupata per il futuro lavorativo che si prospetta con la riforma.
    Riporto una risposta di Max Bruschi del 28 novembre:

    Molti dei commenti si appuntano, più che sui quadri orari, sul problema delle classi di concorso. Mi faccio parte attiva, “girando” alcune conclusioni (pressoché plebiscitarie) a chi sta trattando la materia. Ritengo che molti problemi si potranno risolvere attraverso le nuove lauree magistrali, ma pensare al futuro non ci esime dal prestare attenzione al presente.

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  59. eleonora ha detto

    nel quadro orario del futuro liceo artistico indirizzo arti figurative non è presente “fisica”. Eppure dalla tabella di corrispondenza fra classi di concorso e scuole emerge che chi ha la a047 può insegnare SOLO nei licei scientifici tecnologici , oltre che nei tecnici e nei professionali. ma allora perchè al liceo artistico può andare solo un abilitato nella a049 visto che fisica non c’è?

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  60. silvia ha detto

    Per Anna e Gabriella: ho inviato l’allegato A al fax che mi avete scritto qui.
    la ricevuta dice che l’ivio è andato a buon fine.
    Portatelo al Preside…se è una persona sensata, si scuserà con voi.
    Se no, portatelo a un sindacato!!!!!!
    Ciao, in bocca al lupo, sono con voi.

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  61. angela ha detto

    Ancora
    Max Bruschi

    Non riesco a rispondere “uno ad uno”. Però alcune linee di fondo si intravedono: la prima, un plebiscito verso la separazione delle classi di concorso matematica/fisica; la seconda, la preoccupazione per la A047; la terza, la seconda lingua straniera. Sulla prima questione e sulla seconda, sono già intervenuto presso chi si sta occupando del provvedimento sulle classi di concorso. Sulla terza, il rinvio è alla quota di autonomia che consente ampiamente alle istituzioni scolastiche di intervenire per prevederla. Chi chiede più ore di una o più materie dovrebbe (come han fatto alcuni) suggerire a discapito di che cosa. Credetemi, non è affatto semplice consegnare un quadro ordinamentale di buon senso, che poi le istituzioni scolastiche possono comunque modificare.

    commento del 24 Nov 2009, alle ore 23 06

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  62. Nicolò Blunda ha detto

    Hai ragione Francesco. In effetti, con i miei suonati 44 anni, sono uno dei più “giovani” del dipartimento…
    A questo punto, come pare abbia sentito il mio DS, spero in qualche corso abilitante in fisica (anche se a qualcuno verranno i capelli dritti a sentirne parlare, come qualche mese fa al sottoscritto…).
    Almeno la laurea in fisica ce l’ho, così come il rammarico di una scelta sciagurata al concorso ordinario del 2000, quando decisi di “fermarmi” alle prove di Matematica….
    Non disdegno certo l’insegamento nei tecnici, ma la professionalità acquisita in anni di precariato e 10 di ruolo nei licei andrebbe a farsi benedire e, onestamente, non pi pare giusto…
    Bruttissima la sensazione di sentirsi, improvvisamente, quasi dei clandestini per una “posizione lavorativa” preparata con coscienza, costruita con sacrificio, esercitata con soddisfazione per anni!

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  63. Francesco ha detto

    Riporto una risposta di Max Bruschi, presidente della Cabina di Regia sulla Riforma dei Licei.
    Mi sembra la prima notizia positiva da mesi forse (anche se io non mi rilasserei troppo, finchè non lo vedo scritto…)

    Max Bruschi

    Le questioni sollevate sono molte. Sulle classi di concorso: in attesa delle nuove lauree magistrali ad hoc per l’insegnamento, ho ritenuto opportuno spezzare una lancia in favore della A 047, visto che il regolamento è ancora in itinere. A @ballarini: si può utilizzare la quota oraria di autonomia, oppure prevedere dei percorsi extra orario curricolare che però sarebbero facoltativi; tutti però concordano sul fatto che la fisica, senza solidissime basi di matematica, non andrebbe insegnata. Sulla seconda lingua straniera, vale lo stesso ragionamento. Sarebbe utile che chi chiede l’aggiunta di ore suggerisse anche dove andare a tagliare. Condivido le osservazioni sull’importanza della filosofia (che andrebbe piegata alle particolari esigenze dello scientifico, al di là di un core curriculum comune)e condivido totalmente il ragionamento di @ialacqua: il problema, sovente, non è il quante ore, ma il come.

    commento del 21 Nov 2009, alle ore 19 54

    Per chi trovasse la seconda parte poco comprensibile aggiungo che il prof. Ballarini aveva suggerito l’introduzione della fisica già dal biennio.
    Rimando a questo sito:
    http://nuovilicei.indire.it/content/index.php?action=riforma&id_m=7789&id_cnt=7848&page=3

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  64. Francesco ha detto

    Hai perfettamente ragione, molti docenti di matematica sono inconsapevoli. Io me la spiego così. Per i docenti di Matematica A047 il posta al liceo scientifico è praticamente uno dei pochissimi all’interno dell’istruzione liceale e per questo molto ambito. Visto l’alto numero di richieste di trasferimento di solito ottengono il posto i docenti con un certo punteggio e una certa anzianità. A quell’età, dopo tanti anni nella scuola pubbilica e tante riforme andate e venute, viene naturale pensare che tutto andrà avanti come sempre e l’idea del riordino delle c.d.c., che si associa automaticamente alle nuove generazioni, non pare interessare professori vicini alla pensione. (Questo ovviamente con le dovute eccezioni: conosco sessantenni che smanettano su Internet meglio di colleghi che potrebbero essere loro figli e sono informatissimi). Da un certo punto di vista noi siamo un po’ ante rem. Stiamo discutendo di una bozza su cui non è stato ancora espresso alcun parere di quelli istituzionali previsti e che comunque dovrà essere rivista alla fine dell’iter alla luce dei commenti prima della dell’approvazione in seconda lettura.

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  65. Nicolò Blunda ha detto

    Tentiamo anche questa… grazie Francesco.
    La cosa più assurda è, assieme alla totale mancanza di informazione sulle prossime decisioni (l’unica info in rete sta proprio nel post di Silvia “ho sentito un ispettore del MIUR…”), la totale inconsapevolezza dei colleghi di ciò che sta capitando.
    Ho colleghe 50enni e 60enni, classe A047, che cadono totalmente dalle nuvole…
    E parlo di un centralissimo Liceo scientifico torinese…
    Ma cavolo, sia giusto, sbagliatissimo, cosìcosì, si parla del nostro futuro, o sbaglio???
    Lode a questo gruppo, colleghi!

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  66. Anna e Gabriella ha detto

    Per Silvia
    Il numero del fax a cui inviare il cartaceo dell’allegato A è 089444502
    Ringraziamo tutti per la disponibilità e la solidarietà

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  67. Francesco ha detto

    In rete ho trovato questo, mi sembra piuttosto condivisibile, sarebbe interessante farlo girare per le scuole.

    Alla commissione cultura della Camera e del Senato
    In riferimento al riordino dei Licei e delle classi di concorso

    I sottoscritti docenti,

    vista la “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei………………………….” ,
    visto il “Regolamento recante l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento di istruzione secondaria”, entrambi approvati dal Consiglio dei Ministri in prima lettura il 12 giugno 2009, pur demandando le organizzazioni politiche, sindacali e di categoria per una loro valutazione globale, fanno propria la posizione dell’U.M.I. (allegata alla presente dichiarazione) in riferimento alla suddivisione delle cattedre di Matematica, Matematica Applicata, Fisica, e Matematica e Fisica ribadiscono l’assenza completa di motivi culturali che giustifichino una suddivisione tra insegnamenti dei Licei (cattedre esclusivamente di Matematica e Fisica) ed insegnamento nel Liceo Scientifico-Tecnologico o Tecnici e Professionali (cattedre di Matematica e cattedre di Fisica);
    evidenziano come l’allontanamento dei docenti di matematica dal biennio dei licei scientifici, oltre a porre questioni di carattere organizzativo e sindacale (allontanamento dal proprio posto di lavoro senza motivi né economici né tecnici né culturali e difficoltà di reperimento di uguale posto di lavoro in altri istituti non essendovi tale carenza di organico in essi), determini la perdita immediata dell’esperienza di lavoro consolidata negli anni e implichi una vanificazione della ricerca didattica spesso da questi docenti condotta;

    chiedono pertanto che venga rivisto il Regolamento per l’accorpamento delle classi di concorso in modo da permettere che ogni singola Scuola possa assegnare classi e materie ai professori in organico, tenendo conto delle abilitazioni possedute da ciascuno e valorizzando l’autonomia della Scuola, senza rigidità.

    I sottoscritti docenti

    Visto il comma 1 dell’art. 13 (Passaggio al nuovo ordinamento) della “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei………………………………….” che testualmente riporta :
    “A partire dalle prime e dalle seconde classi funzionanti nell’anno scolastico 2010/2011, i percorsi liceali di ogni tipo e indirizzo con le relative sperimentazioni, nonché gli istituti d’arte con le relative sperimentazioni confluiscono nei licei di cui al presente regolamento, secondo quanto previsto dalla tabella contenuta nell’allegato I, ferma restando la prosecuzione ad esaurimento dei percorsi dell’ultimo triennio in atto sino all’anno scolastico 2009/2010.”
    Ritengono che la scelta di applicare il nuovo ordinamento dai primi due anni e non solo dal primo anno sia:
    • lesiva delle scelte delle famiglie che hanno individuato tra i percorsi di studio attualmente esistenti quello ai loro figli più idonei;
    • lesiva del percorso formativo di studenti che si ritroverebbero sia a non poter proseguire studi avviati nel primo anno (se ad esempio una classe prima di liceo scientifico P.N.I. è reindirizzato in una classe seconda di liceo scientifico tecnologico lo studio del latino viene abbandonato) sia ad avere un percorso formativo ridotto rispetto a quello previsto dal nuovo ordinamento non avendo potuto seguire alcune materie previste dal primo anno (la stessa classe prima del liceo scientifico P.N.I. non avrà seguito Chimica o Scienze della Terra ma anche tutte le classi del primo liceo scientifico tradizionale non avranno seguito nel primo anno Scienze Naturali come previsto dall’attuale proposta di riordino);
    • lesiva della programmazione dei docenti in questo anno scolastico (l’insegnante di latino del Primo liceo scientifico P.N.I. dovrà insegnare latino o meglio insegni …..):

    chiedono pertanto che il riordino dei licei avvenga in modo graduale iniziando solo dal primo anno scolastico.

    SEGUONO FIRME
    Nome Cognome Firma Scuola e Città Classe di concorso

    Alla commissione cultura della Camera e del Senato
    In riferimento al riordino dei Licei e delle classi di concorso

    Allegato

    La Commissione Scientifica dell’Unione Matematica Italiana, riunitasi in data 22 luglio 2009, ha discusso i problemi relativi alle classi di abilitazione per l’insegnamento della Matematica nelle Scuole Secondarie di II grado.

    Il “Regolamento recante l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento di istruzione secondaria”, approvato dal Consiglio dei Ministri in prima lettura il 12 giugno 2009, prevede le seguenti classi di concorso:
    A-19 (Fisica)
    A-25 (Matematica)
    A-26 (Matematica e Fisica)
    A-42 (Scienze matematiche applicate)

    La classe A-26 riguarda tutti i Licei (con l’eccezione dell’opzione tecnologica prevista per il nuovo Liceo scientifico), mentre negli Istituti Tecnici e Professionali sono sempre previste le classi separate A-19 (Fisica) e A-25 (Matematica). Infine, la classe A-42 (Scienze matematiche applicate) riguarda solo alcuni particolari Istituti Tecnici e Professionali.

    La Commissione Scientifica dell’UMI rileva, in primo luogo, che non sussistono motivi né culturali né didattici per separare l’insegnamento della matematica dalla fisica in una Scuola e non in un’altra.
    Per quanto riguarda le nuove abilitazioni, la soluzione di gran lunga preferibile è, ad avviso della Commissione Scientifica UMI, prevedere una sola classe “Matematica” e una sola classe “Fisica” per l’insegnamento nelle Scuole Secondarie di II grado.
    Naturalmente, dovrebbe esser previsto un forte incoraggiamento a conseguire entrambe le abilitazioni, consentendo l’insegnamento nella cattedra di “Matematica e Fisica” a chi appunto sia abilitato sia in Matematica sia in Fisica. Questo semplificherebbe anche la predisposizione dei futuri percorsi abilitanti.
    Appare poi molto discutibile la presenza della classe A-42 (Scienze matematiche applicate): non ci sono differenze curricolari tali da giustificare una classe ad hoc, perché la matematica insegnata nelle Scuole Secondarie di II grado è essenzialmente la stessa, sia pure con le dovute curvature e ovvi diversi gradi di approfondimento.

    Per quanto riguarda i professori già abilitati, la Commissione Scientifica ritiene preferibile una soluzione flessibile, che permetta a ogni singola Scuola di assegnare classi e materie ai professori in organico, tenendo conto delle abilitazioni possedute da ciascuno e valorizzando l’autonomia della Scuola, senza rigidità.
    In particolare, si ritiene di consentire che un abilitato nella A-26 (Matematica e Fisica) insegni un Istituto Tecnico o Professionale, e che un abilitato nella A-19 (Fisica) o nella A-25 (Matematica) insegni in un Liceo.

    Infine, la Commissione Scientifica dell’UMI sottolinea la presenza nei Licei Scientifici di molti professori in ruolo abilitati nell’attuale classe A047 (Matematica): si chiede che, qualunque sia la soluzione adottata dal Ministero, sia consentita a questi professori la permanenza nella loro Scuola.

    Unione Matematica Italiana
    Piazza Porta San Donato 5I
    40126 Bologna

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  68. heidi ha detto

    Per Anna e Gabriella
    la C.M. 6 febbraio 1991, n. 24
    posso inviarla solo su supporto cartaceo

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  69. silvia ha detto

    Salve, io ho il cartaceo dell’allegato A; l’ho trovato dopo tante ricerche, tra le vecchie carte della mia scuola. Se mi scrivete qui l’indirizzo o il fax della vostra scuola, posso spedirvelo in fotocopia.

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  70. angela ha detto

    E’ possibile pubblicare commenti su di un sito del Ministero: Costruire i nuovi licei.

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  71. Valerio ha detto

    Salve, intervengo principalmente per dire che le parole di Silvia mi trovano pienamente d’accordo.
    Brava Silvia!
    La mia opinione poi, come già detto da tanti altri, è che in un Liceo moderno l’accorpamento di matematica con fisica non ha più alcun senso. Ma la difesa degli organici e la solidarietà tra colleghi, almeno tra quelli che lavorano e che non considerano la scuola solo un ripiego, credetemi, deve essere sempre la nostra via maestra.

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  72. eleonora ha detto

    sottoscrivo in pieno le riflessioni di silvia

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  73. Anna e Gabriella ha detto

    Ringraziamo i colleghi che ci hanno risposto. Siamo d’accordo sulla necessità di attivarsi presso sindacati e fare informazione tra i colleghi. Teneteci aggiornate di eventuali vostre decisioni a riguardo perché non è giusto essere estromesse da un liceo nel quale insegniamo da moltissimi anni. Per rispondere a Mario vogliamo puntualizzare che, oltre ad essere vincitrici di concorso ordinario siamo in possesso di tutte le abilitazioni.Condividiamo pienamente le considerazioni di Silvia.
    Per quanto riguarda la nostra questione personale, noi siamo a conoscenza della C.M. 6 febbraio 1991, n. 24, ma sulla stessa non esiste l’allegato A. Il sito da noi consultato è il seguente:
    http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm024_91.html
    Per noi è importante avere la circolare completa dell’ allegato A e non solo il riferimento ad esso. Potete esserci di aiuto? Grazie

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  74. silvia ha detto

    Ecco quello che la maggior parte di noi è in grado di fare: una squallida guerra tra poveri. Non si esita proprio, da nessuna parte, a dire che la classe di concorso cui non si appartiene può essere sbattuta via da una scuola o da un’altra, e che persone di qualunque classe di concorso possano perdere il posto nella scuola dove insegnano onoratamente da anni, basta non sia il proprio, la propria scuola, la propria classe di concorso.
    Beh, spero di fare felici tutti dicendo che ho ricevuto molte rassicuranti mail da parte di un ispettore del Miur, che dice che stanno ridefinendo tutte le classi di concorso, che la vecchia bozza è carta straccia, proprio per cercare di fare contenti tutti, e non scontentare nessuna classe di concorso. Penso che alla fine seguiranno i sindacati che chiedono che le persone di ruolo restino dove sono, e basta. Spero ci riescano, e noi piantiamola di fare figure meschine sul web attaccandoci a vicenda….squallidamente. Così non si va da nessuna parte.

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  75. MAURO ha detto

    Non è vero che le abilitazioni sulla Ao49 sono state ottenute con il riservato e le altre con l’ordinario, si prendevano con il riservato anche quelle sulla A047. Però magari questi docenti che hannopreso abilitazioni con il riservato ne hanno altre prese con l’ordinario, e ne hanno preso una in più. Ma questo non è mica un demerito. Impariamo ad avere rispetto tra di noi, quello che conta è ben altro per valuatare un insegnante!!!

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  76. Vincenzo ha detto

    Faccio presente a Mario che la quasi totalità dei docenti di ruolo della A049 si è abilitata con i concorsi riservati ed è passata in ruolo con il concorso per titoli. Molti di loro hanno tentato di passare il concorso ordinario anche di sola matematica ma senza riuscirvi. Al contrario la maggioranza dei docenti della A047 ha vinto il concorso ordinario che è cosa ben più complessa del riservato tanto che nella graduatoria interna vengono attribuiti 12 punti. Inoltre, come detto da molti, la doppia scelta A047/A049 è già presente sia nel biennio che nel triennio delle sperimentazioni liceali più diffuse: C.M. 27/91, Commissione Brocca, Scienze Sociali. E nello scientifico PNI la C.M. 24/91 permette ai docenti della A047 d’insegnare anche nel triennio. Quindi noi della 47/A chiediamo solo di non venire estromessi dalle scuole in cui legittimamente insegniamo.

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  77. mario ha detto

    Sono un insegnante della classe di concorso A049 e ho sempre insegnato matematica e fisica nel triennio e raramente è successo che un collega della A049 insegnasse solo matematica o solo fisica al contrario di ciò cche ho sentito dire. Inoltre, vorrei farvi presente che ad esempio nel liceo classico non è prevista la classe di concorso A047 quindi non vedo nessuno scandalo nell’eliminare tale classe di concorso dal resto dei liceo. Per finire parliamoci chiaro in tutti gli istituti esclusi appunto i licei (quindi tutti gli indirizzi professionali, industriali e commerciali ecc. ecc..) esiste solo la classe di concorso A047 e la classe di concorso A038; io non posso insegnare in questi istituti; ma è stata una mia scelta!!!! Non sono stato obbligato ad abilitarmi nella A049 come chi si è abililitato nella A047 (per studiare di meno!!!) non era obbligato poteva benissimo optare per la A049!!! e’ risaputo che la A049 si insegna solo nei licei!!! (a parte gli istituti tecnici per agrari). Mi ricordate i colleghi che insegnano francese e che in tantissimi hanno perso il posto!!! beh si sapeva che inglese avrebbe avuto una maggiore crescita!!!! Non commento sulle questioni che la matematica deve essere separata dalla fisica!!!

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  78. Francesco ha detto

    Alle tue domande dovrebbero rispondere i sindacati. Le organizzazioni sindacali dovrebbero poter rispondere e, anzi, dovrebbero agire in questa direzione. Credo che per il momento la loro attenzione sia concentrata sul salva-precari e che si occuperanno della questione del riordino c.d.c. in un secondo momento.

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  79. angela ha detto

    Domando:
    è legittimo che in una scuola in assenza di contrazione dell’organico e di diminuzione di ore di matematica, i docenti della A047 dei licei scientifici diventino perdenti posto?
    Conoscete avvocati, giudici, esperti di diritto del lavoro?
    Eventualmente, a quale tribunale bisognerebbe rivolgersi? Al T.A.R.?
    Sarebbe possibile un’azione collettiva?

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  80. Francesco ha detto

    Giustissimo, facciamoci sentire! La logica e il buonsenso sono dalla nostra parte. Scriviamo anche ai giornali. La questione secondo me potrebbe fare abbastanza sensazione: LAUREATO E ABILITATO IN MATEMATICA NON PUO’ INSEGNARE MATEMATICA AL LICEO SCIENTIFICO. UN ASTRONOMO ABILITATO IN MATEMATICA E FISICA, SI. Devono correggere la bozza o perlomeno avere l’accortezza di inserire delle norme transitorie per tutelare il futuro lavorativo di chi è già all’interno del sistema scolastico.

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  81. angela ha detto

    Con la riforma il PNI non ci sarà più e i docenti della A047 dei licei scientifici diventeranno perdenti posto nell’arco di due anni se la riforma riguarderà inizialmente solo le prime o di un solo anno se verrà estesa anche alle seconde a partire dall’anno prossimo. Per questo ci stiamo impegnando in un’azione di sensibilizzazione da mesi! Invito tutti i colleghi della A047 dei licei scientifici a fare altrettanto coinvolgendo i sindacati, le associazioni professionali, i parlamentari.

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  82. giuseppe perrone ha detto

    Speriamo che se ne renda conto pure il Ministro

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  83. Francesco ha detto

    “Occupare il posto in modo illegale”:l’ignoranza delle persone è veramente offensiva. Prima di entrare nel merito della questione, voglio aggiungengere qualcosa che mi sono spesso trattenuto dal dire: si va verso un buon riordino delle c.d.c. quando si separano le discipline, attribuendole ad insegnanti veramente competenti. Il futuro richiederà ai ragazzi competenze sempre più affinate. Io sarei per il Fisico che insegna la Fisica, il Matematico la Matematica ecc.
    Ciò detto,
    C.M. 6 febbraio 1991, n. 24.- Piano Nazionale per l’introduzione
    dell’Informatica nelle scuole secondarie superiori – Innovazione dei
    programmi di Matematica e Fisica nei bienni e nei trienni

    Per il Liceo Scientifico, nella assegnazione dei docenti alle classi
    sperimentali, le ore di insegnamento di Matematica nel triennio potranno
    essere attribuite anche a docenti della classe di concorso LXIII (Poi divenuta A047) e
    quelle di Matematica nel biennio a docenti di classe LXV(Poi divenuta A049); ciò quando
    l’insegnamento della Matematica venga scisso da quello della Fisica e
    purché tale assegnazione di fatto non determini incrementi rispetto
    all’organico di diritto costituito con le classi di concorso previste
    dall’ordinaménto vigente per il biennio e per il triennio e già
    comprensivo delle classi ordinarie e sperimentali.

    Mi permetto di far notare che sarebbe bastata una ricerca attenta da parte del dirigente scolastico per evitare la vergognosa interruzione della continuità didattica. Vi segnalo infine che per il futuro non è in gioco poter insegnare al triennio PNI, ma proprio insegnare al liceo scientifico tradizionale. Sperando in buone norme transitorie non c’è ancora nulla di definito e molti docenti di A047 rischiano il posto. Occorre attivarsi presso sindacati e fare informazione tra i colleghi, anche quelli della A049 che, sebbene ottengano tutti i licei, sarebbero estromessi da tecnici agrari e tecnici femminili, tecnici settore servizi. Spero di esservi stato utile.

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  84. silvia ha detto

    Salve!
    Io conosco la normativa che permette alla A047 di insegnare in
    verticale nel pni, ho anche trovato questo allegato A frugando nel ripostiglio delle carte della mia scuola destinate al macero o quasi.

    Eccola:

    C.M. 6 febbraio 1991, n. 24.- Piano Nazionale per l’introduzione
    dell’Informatica nelle scuole secondarie superiori – Innovazione dei
    programmi di Matematica e Fisica nei bienni e nei trienni

    allegato a

    “Per il Liceo Scientifico, nella assegnazione dei docenti alle classi
    sperimentali, le ore di insegnamento di Matematica nel triennio potranno
    essere attribuite anche a docenti della classe di concorso LXIII e quelle
    di Matematica nel biennio a docenti di classe LXV; ciò quando
    l’insegnamento della Matematica venga scisso da quello della Fisica e
    purché tale assegnazione di fatto non determini incrementi rispetto
    «all’organico di diritto costituito con le classi di concorso previste
    dall’ordinamento vigente per il biennio e per il triennio e già
    comprensivo delle classi ordinarie e sperimentali.”

    Quindi noi possiamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    guardate questo sito, riprendetevi cio’ di cui avevate e avete diritto.N.B. LXIII era a047 e LXV a049

    http://www.nntp.it/istruzione-scuola/589851-a047-per-la-matematica-nel-triennio-liceo-scientifico-pni.html

    Silvia.

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  85. giuseppe perrone ha detto

    Alle colleghe Formisano e Santoriello. A me tutti i Presidi e i colleghi hanno sempre impedito di fare la stessa cosa. Condivido quanto da voi detto ma per le nuove norme la A047 attuale A25 è stata messa solo nel liceo scientifico opzione scientifico tecnologica; da tutte le altre parti è A049 attuale A26. Ci sono interrogazioni parlamentari e prese di posizioni dell’UMI per la separazione in A25 Matematica e A19 Fisica.

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  86. Gabriella Santoriello e Anna Formisano ha detto

    Siamo due colleghe di matematica (A047) che fin allo scorso anno scolastico abbiamo insegnato al liceo scientifico nelle classi pni in verticale. Quest’anno siamo state assegnate al biennio perchè in tutti questi anni, ci è stato detto, abbiamo occupato “in modo… illegale” il posto spettante alla A049. Abbiamo dovuto nostro malgrado rinunciare a classi terminali e quindi ad alunni che conoscevamo e che abbiamo formato fin dalla prima in quanto nè noi, nè il nuovo dirigente siamo a conoscenza della normativa che in questi anni ci ha consentito la verticalizzazione.La nostra esperienza di oltre un decennio, il consenso delle famiglie, i risultati finali raggiunti dagli studenti ci hanno convinto della valenza formativa e culturale di un discorso metodologico unitario della matematica in un quinquennio PNI, in cui i programmi di matematica sono estremamente vasti. Ringraziamo chiunque, vincitore di concorso nella A047 e che insegni in verticale al liceo scientifico, possa fornirci delucidazione in merito richiamando la normativa di riferimento.

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  87. eleonora ha detto

    da voci circolanti in più sedi stanno emergendo “verità” in contrasto fra loro. vi dò una sintesi e, ditemi cosa ne pensate:
    1) la A049 nei licei varrà solo per i nuovi ingressi, chi è già di ruolo nella 047 mantiene la cattedra ( e se volesse un trasferimento presso un’altro liceo?)
    2) chi ha la A049 potrà insegnare solo nei licei e sarà soprannumerario nei tecnici e nei professionali, dove invece ci vorrà la 047, pertanto il problema dei posti sarà in realtà un travaso e si risolverà da solo.
    3) chi ha adesso la 047 nei licei farà un semplice corso ad hoc per prendere la 049 e si ritroverà a posto…( ma chi la 049 non potrà prenderla? si attacca?)
    4) il problema non riguarda solo matematica ma anche scienze, latino, chimica ecc. pertanto si lascia così per chi è già di ruolo e se al limite serve unanuova abilitazione la si da sulla base dell’esperienza maturata sul campo
    5) ogni nuovo indirizzo , vedi scientifico-tecnologico, deve essere richiesto espressamente dalla scuola
    6) per i licei, l’indirizzo scientifico-tecnologico sarà attivato automaticamente

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  88. Francesco ha detto

    Quello che so è che intendono procedere su due tavoli di lavoro. Il primo è quello della mobilità consueta, il secondo deve valutare le ripercussioni della revisione delle classi di concorso sulla mobilità e confluirà, al termine dei lavori, nel primo. So che la GildaIns ha chiesto più volte in tale sede la creazione di organici funzionali d’istituto. Se ben ricordo il prossimo incontro è previsto per domani.

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  89. angela ha detto

    Avete idea di cosa sia emerso dalle discussioni che si stanno svolgendo settimanalmente tra sindacati e ministero relativamente a movimenti e regolamento delle nuove classi di concorso?

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  90. Francesco ha detto

    Mi è venuta in mente una cosa (non sono sicuro, quindi prendiamo il tutto con calma e non scateniamo guerre -è una considerazione che va al di là di chi insegna questa o quella materia)
    Il D.M. del 30 Gennaio 1998 stabiliva le seguenti articolazioni per la classe di concorso A049:
    -Nei Licei (triennio)
    -Negli istituti tecnici agrari
    -Negli istituti tecnici femminili
    -Negli istituti tecnici per il turismo
    -Negli istituti professionali
    -Negli istituti magistrali
    -Negli istituti d’arte
    La bozza la prevede nel futuro solo nei licei (biennio e triennio). Ora, non mi risulta che molti insegnanti della A049 abbiano insegnato nei professionali (ma forse mi sbaglio :) ) E’ vero che gli istituti magistrali (licei formazione, socio-psico-pedagogici -non ho mai capito il nome), e gli istituti d’arte diverranno licei e quindi qui la faccenda non cambia. Rimangono però gli Istituti tecnici agrari, quelli femminili, e quelli per il turismo (dove- e qui ho esperienza concreta- insegnano docenti della A049). Ripeto, senza scatenare guerre, se mandano via i docenti della A047 dal biennio dei licei la stessa cosa dovrebbe valere per gli insegnanti di matematica e fisica degli agrari ecc. Ho controllato le articolazioni e nella bozza l’insegnamento della matematica in questi istituti è inquadrato come A-25 (A047) e quello della fisica come A-19 (A038). Non mi vengano poi a raccontare che per questi docenti il discorso sarebbe diverso perchè abilitati in entrambe le materie a cascata. Innanzitutto quello che è scontato adesso (vale a dire che la 49 abiliti chi l’ha conseguita anche su 48,47 e 38) non è detto che valga per il futuro (la A-26 potrebbe non comprendere più A-25,A-19 e A-42). In secondo luogo, se anche quanto sopra rimanesse invariato, per continuare a insegnare nella stessa scuola dovrebbero chiedere un passaggio di cattedra. Come è noto solo un piccolo contingente della mobilità annuale è destinato ai passaggi di cattedra e la possibilità che tutti lo ottengano è a dir poco remota. Ammettiamo però che il Ministero preveda una qualche norma transitoria facendo sì che il passaggio di cattedra risulti automatico. Mi si deve ora spiegare come potrebbero continuare a insegnare unitamente le due materie. Insegnerebbero contemporaneamente su A-25 e A-19, è possibile? Se sono abilitato in matematica e italiano posso insegnarle nella stessa scuola? (Giuro non lo so). O dovranno subire la stessa sorte dei docenti della A047 del biennio dello scientifico?
    Come non mi stancherò mai di ripetere non voglio affatto scatenare discussioni. Coglierei invece l’occasione per fare un po’ di informazione e sollecitazione fra i docenti che magari si sentono più tranquilli perchè hanno un’abilitazione più “corposa”. Può darsi che io abbia detto solo stupidaggini deliranti e allora invito chiunque a smentirmi (non mi offendo :) ) Se però, come spero, non mi sbaglio questa osservazione mi pare importante per sostenere con ancora più forza quello che chiediamo da mesi: che chi insegna in una scuola con porfessionalità da molti anni non sia costretto al trasferimento per manovre fatte a tavolino! Che per quanto riguarda il cambiamento di denominazione questo valga per tutti, ma per ciò che concerne le diverse articolazioni possa valere solo per chi si iscriverà nelle nuove graduatorie o in qualunque altra cosa il governo escogiti per accedere all’insegnamento!

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  91. GIOVANNI ha detto

    Qualcuno ha detto : si faccia in modo che i presidi Possano decidere autonomamente di smembrare le future cattedre, secondo le necessita’ , in “Matematica ” e ” Fisica “.
    Sarebbe un Preside, quindi, che potrebbe decidere il mio futuro se ” volesse ” o ” potesse ” decidere ….. a costringermi ad operare altrove o , magari no , perche’ si ha a che fare con una persona comprensiva?
    Non scherziamo , la professionalita’ deve essere salvaguardata dalla stessa legge che potrebbe entrare a regime semplicemente , Istituto per Istituto , quando si rendessero disponibili cattedre con il pensionamento ( o anche prepensionamento ) dei Titolari. Qui il rischio lo corre solo la A047 e soprattutto gli insegnanti con titolo di studio che deve diventare ,secondo legge , direi ….” atipico” ( scienze statistiche , scienze della formazione ecc. )
    Si tenga anche presente di quanto , in contemporanea , la classe A048 allarga i suoi orizzonti, costringendo noi della A047 in una riserva indiana.
    Saremo sicuramente i piu’ danneggiati!!!
    E’ Necessario semplicemente separare Matematica da Fisica fin quando e’ necessario.
    altrimenti ci dovrebbero spiegare quale danno didattico puo’ fare un insegnante che per anni ha lavorato in un biennio scientifico nella A047.

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  92. angela ha detto

    Convocazione della VII Commissione
    (Cultura, scienza e istruzione)
    Giovedì 12 novembre 2009

    Ore 9.30 AUDIZIONI INFORMALI
    Audizioni informali nell’ambito dell’esame degli schemi di regolamento atti 132, 133 e 134 in materia di regolamenti di riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali:
    Ore 9.30: audizione di: professor Giuseppe Bertagna, direttore del Centro di Ateneo per la qualità dell’insegnamento ed apprendimento (CQIA); professor Alberto Felice De Toni, presidente della Commissione nazionale per la riorganizzazione degli Istituti tecnici e professionali; dottor Claudio Gentili, direttore generale education di Confindustria;
    Ore 10.30: associazioni professionali di docenti;
    Ore 11.30: forum delle associazioni studentesche

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  93. angela ha detto

    Mi pare la proposta più corretta.
    Sosteniamola in tutti i modi.

    03 novembre 2009 – red
    Posizione dell’ANIMAT (Associazione Nazionale Insegnanti di MaTematica) in merito alla bozza di riordino delle classi di concorso.

    Il Comitato Direttivo di Animat (Sezione di Roma), in riferimento a:

    · Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei

    · Regolamento recante l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento di istruzione secondaria entrambi approvati dal Consiglio dei Ministri in prima lettura in data 12 giugno 2009, avanza le motivate considerazioni e gli urgenti rilievi di seguito esposti.

    Le nuove ipotizzate classi di concorso per l’insegnamento, presentano, per quanto riguarda l’insegnamento della matematica nella Scuola secondaria di secondo grado, anomalie e incongruenze che, a nostro avviso, vanno corrette in sede di esame da parte delle competenti Commissioni parlamentari.

    Rileviamo infatti che, mentre, correttamente e secondo una tradizione consolidata, i nuovi regolamenti prevedono che in tutti i Licei e gli Istituti tecnici gli insegnamenti di Matematica e Fisica costituiscano discipline separate (con orari e valutazioni differenziate), ma non necessariamente con insegnanti differenti, nella bozza sulle nuove classi di concorso si opera una drastica scelta, secondo la quale:

    · nei Licei (di ogni indirizzo, salvo lo scientifico a indirizzo scientifico-tecnologico) potrà insegnare Matematica solo chi è in possesso dell’abilitazione Matematica e Fisica (classe di concorso A-26, ex A049);

    · negli Istituti tecnici e professionali potrà insegnare Matematica solo chi è in possesso dell’abilitazione Matematica (A-25 ex A047) e potrà insegnare Fisica solo chi è in possesso dell’abilitazione Fisica� (A-19 ex A038).

    Tutto ciò, se approvato in sede definitiva, comporterà:

    · una diversa scelta per i Licei (Matematica e Fisica insegnate dallo stesso insegnante?) e per gli Istituti Tecnici (Matematica e Fisica obbligatoriamente insegnate da due distinti docenti), che non ha alcuna giustificazione culturale, anche perchè non sono ancora definiti programmi o curricoli disciplinari relativi ai nuovi regolamenti

    · una lesione dell’autonomia delle Istituzioni scolastiche che finora, e proprio per ottimizzare risorse e competenze professionali, hanno organizzato le cattedre interne in modo variabile e flessibile,

    · un numero enorme di trasferimenti forzati per tutti quei docenti, abilitati nella sola Matematica, che attualmente insegnano nei Licei scientifici o in Licei di altro tipo, con conseguenti disagi per l’utenza dovuti all’impossibilità di mantenere la continuità didattica.

    La Sezione romana di Animat (Associazione Nazionale Insegnanti di Matematica), anche in sintonia con quanto richiesto dall’UMI (Unione Matematica Italiana, Commissione scientifica del 22.07.09), chiede pertanto che sia corretta tale corrispondenza tra classi di abilitazione e discipline insegnabili e che pertanto

    a) Qualunque sia il tipo di scuola superiore di secondo grado, la disciplina «Matematica» possa essere insegnata da chi è in possesso dell’attuale abilitazione «Matematica» oppure dell’abilitazione «Matematica e Fisica»; b) Qualunque sia il tipo di scuola superiore di secondo grado, la disciplina «Fisica» possa essere insegnata da chi è in possesso dell’attuale abilitazione «Fisica» oppure dell’abilitazione «Matematica e Fisica»;
    c) Sia abolita la distinzione tra «Matematica» e «Matematica applicata», retaggio di obsolete suddivisioni disciplinari, e le due classi di concorso, nonchè le prossime classi di abilitazione, confluiscano in un’unica classe da denominarsi «Matematica»;
    d) Per le scuole secondarie di secondo grado si formino, in futuro, soltanto due distinte classi di abilitazione, l’una da denominarsi «Matematica», l’altra da denominarsi «Fisica», entrambe le quali potranno ovviamente essere conseguite, secondo requisiti da definire più in dettaglio.

    Tale soluzione, che consentirà alle scuole una organizzazione più duttile anche in base alle risorse e alle competenze effettivamente presenti al loro interno, comporta necessariamente alcuni accorgimenti organizzativi, soprattutto nella fase di transizione.

    In particolare:

    1. La formazione, nelle scuole in cui sono presenti entrambi gli insegnamenti di Matematica e Fisica, di graduatorie uniche «Matematica e Fisica» in cui confluiranno tutti coloro, abilitati e in ruolo per l’una, l’altra o entrambe le discipline. Per le eventuali perdite di posto dovute a contrazioni si seguirà tale unica graduatoria, salvo il fatto di garantire con le risorse a disposizione l’insegnamento delle due discipline;

    2. In linea di principio, (nella ripartizione tra le attuali cattedre di Matematica, Matematica applicata, Matematica e Fisica, Fisica) il mantenimento dello status quo ante nelle scuole in cui si liberino posti “ per dimissioni, trasferimento o decesso“, all’atto della richiesta di completamento degli organici da parte delle singole Dirigenze delle Scuole;

    3. L’iscrizione di chi non è di ruolo in una o entrambe le graduatorie di Matematica e di Fisica (se si possiedono le due abilitazioni) con il medesimo punteggio.

    Valter Maraschini Presidente di Animat

    presidente@animatinrete.it

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  94. Precaria ha detto

    Francesco anche io ho notato che non si è parlato della A047 e la risposta all’interpellanza non è stata soddisfacente!sono troppo demoralizzata da qst situazione,anche perchè non c’è una forte mobilitazione,perfino su orizzontescuola si parla dei problemi di altre classi di concorso e nessuno indica A047 tra le sfavorite.,nonostante le nostre pressioni.

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  95. Francesco ha ha detto

    Nella risposta del sottosegretario (spero che sia stata trascritta male altrimenti si rivela un incompetente) si lascia addirittura intendere che attualmente i docenti della 48/A (Mat. Applicata) possano insegnare nei licei. “Quanto alla classe di «Matematica applicata» faccio presente che attualmente la stessa risulta essere di competenza anche dei laureati nelle discipline economiche. Qualora venisse accolta la proposta dell’Unione Matematica Italiana detti docenti non avrebbero più titolo all’insegnamento né della matematica nel liceo scientifico, sia nel corso tradizionale che in quello tecnologico, e nell’istituto tecnico né, tanto più, della fisica.” E’ incredibile come ad una domanda che era centrata sulla A047 si possa dare una risposta che parla solo di A049 e A048. La risposta dell’On. Goisis sarebbe positiva se solo non venisse dopo quella del sottosegretario (Ho come l’impressione che non fossero neanche nella stessa stanza).
    Segnalo che un paio di giorni fa si è tenuto un incontro tra MIUR e sindacati sulla mobilità del prossimo anno. Pare che si intenda lavorare su due tavoli: uno dedicato come tutti gli anni a modifiche tecniche sulle procedure dell’anno scorso e un secondo su cui valutare le ricadute sulla mobilità del regolamento sulla revisione delle classi di concorso. C’erano quasi tutti i sindacati (UIL, SNALS, CGIL, CISL ecc.)sollecitiamoli ad intervenire (oltre a contattare quelli del ministero come suggerite voi). Se non si muovono ora non si muovono più.

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  96. eleonora ha detto

    sul resoconto della seduta del 29 ottobre penso che , sia l’autore della interpellanza che l’autore della risposta non abbiano ben chiare le situazioni dei titolari della 47 e della 49.
    forse sarebbe opportuno spiegare che i titolari dela A049 sono , se possibile, ulteriormente tutelati, in quanto con una abilitazione ne hanno ottenute quattro e vedono, con la riforma che si prospetta, aumentare le sedi e di conseguenza le cattedre disponibili.
    chi è titolare della A047 invece, vede ridotto il numero di cattedre disponibili, e questa decisione non si spiega da un punto di vista didattico ( consideriamo che ad oggi, siamo in grado di insegnare in un biennio liceale dove non c’è traccia di fisica e domani non ne saremo più capaci, in un biennio liceale riformato dove, in alcuni indirizzi, fisica continua ad esistere dalla terza). Non si vede neanche la convenienza economica, visto che, non più adatti per un liceo, dovremo migrare verso gli istituti tecnici e i professionali: ma , non è detto che questi ultimi abbiano tutte queste cattedre libere per accoglierci, visto poi che con la riforma anche lì diminuiranno le ore. Lo stato dovrà assumere invece nuovi abilitati in A049 per coprire i posti resisi vacanti.
    E se invece si separassero le cattedre di matematica da quelle di fisica, lasciando la possibilità a chi possiede la A049 di di lavorare su entrambe o ai presidi di usufruire di questa possibilità?
    io spero che una proposta esplicita, che faccia capire veramente a chi deve decidere quale è la situazione reale, arrivi dalle varie associazioni autorevoli e accreditate. A quanto pare infatti solo queste saranno prese in considerazione.

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  97. lia ha detto

    a proposito della risposta all’interpellanza parlamentare Grimoldi, qualcuno faccia capire che salvaguardare gli interessi della A049 non significa sacrificare la A047.
    Visto che si cita il CNPI avevo già segnalato la questione al Prof. Achille Massenti (massenti@snals.it)
    Facciamolo anche con la Prof Maria Rosario Cocca che è segretaria del consiglio (mariarosario.cocca@istruzione.it)

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  98. angela ha detto

    Se avete letto il resoconto della seduta del 29 ottobre, che ne pensate?

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  99. lia ha detto

    a proposito della risposta all’interpellanza parlamentare Grimoldi, qualcuno faccia capire che salvaguardare gli interessi della A049 non significa sacrificare la A047.
    Visto che si cita il CNPI avevo già segnalato la questione al Prof. Achille Massenti (massenti@snals.it)
    Facciamolo anche con la Prof Maria Rosario Cocca che è segretaria del consiglio (mariarosario.cocca@istruzione.it)

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  100. Francesco ha ha detto

    questo è quanto accaduto nella commissione cultura della camera ieri:

    5-01763 Grimoldi: Sull’insegnamento della matematica nei licei.
    TESTO DELLA RISPOSTA
    Com’è noto all’onorevole interrogante l’articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito dalla legge n. 133 del 2008, che detta disposizioni in materia di organizzazione scolastica, ha previsto una serie di misure finalizzate a razionalizzare la spesa pubblica nonché a rendere pienamente efficienti i servizi scolastici al fine di raggiungere risultati qualitativi migliori e di più alto profilo.
    Tra le misure previste da detta norma volte ad una revisione dell’attuale assetto ordinamentale organizzativo e didattico del sistema scolastico vi è quella di razionalizzare e accorpare le classi di concorso per una maggiore flessibilità nell’impiego dei docenti.
    Lo schema del regolamento per la definizione di nuove classi di concorso, com’è altresì noto all’onorevole interrogante, è stato approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri in data 12 giugno 2009.
    La commissione, istituita ai sensi decreto dirigenziale del 5 novembre 2008 al fine di provvedere all’accorpamento delle classi di concorso, è impegnata ad esaminare le proposte avanzate dalle associazioni disciplinari, tra le quali quella dell’Unione Matematica Italiana cui fa riferimento l’interrogazione in discussione, per gli approfondimenti e le consultazioni che si rendono necessari, attesa l’esigenza di tutelare anche gli interessi dei docenti della classe 49 A (Matematica e Fisica).
    Quanto alla classe di «Matematica applicata» faccio presente che attualmente la stessa risulta essere di competenza anche dei laureati nelle discipline economiche. Qualora venisse accolta la proposta dell’Unione Matematica Italiana detti docenti non avrebbero più titolo all’insegnamento né della matematica nel liceo scientifico, sia nel corso tradizionale che in quello tecnologico, e nell’istituto tecnico né, tanto più, della fisica.
    Anche per tale classe di concorso sono in corso approfondimenti e consultazioni al riguardo.
    Faccio presente, infine, che al termine dei lavori lo schema di regolamento proseguirà il suo iter che prevede tra l’altro l’acquisizione del parere del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione e l’invio dello schema di regolamento alle competenti Commissioni parlamentari.

    Paola GOISIS (LNP), replicando in qualità di cofirmataria, si dichiara soddisfatta della risposta del rappresentante del Governo. Sottolinea che lo schema di regolamento sulla definizione di nuove classi di concorso è stato approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri; la Commissione istituita al fine di valutare l’accorpamento delle classi di concorso è impegnata ad esaminare le proposte avanzate dalle associazioni disciplinari. Ritiene che si tratti di un profilo importante per dare risposte agli insegnanti, non solo a quelli di matematica. Nello specifico, ritiene insensato che l’insegnamento della matematica sia preclusa proprio ai laureati in matematica e magari consentita ai laureati in fisica; si tratta di un paradosso sul quale non può che esserci una diversa valutazione e una rimeditazione. Prende atto con soddisfazione, infine, della volontà del Governo di intervenire a risolvere la questione oggetto dell’interrogazione.

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  101. angela ha detto

    Su Camera dei Deputati, Commissione VII Cultura, 29 ottobre, Resoconti:
    verbale della seduta relativa alla discussione dell’interrogazione del deputato Grimoldi su: Classe A047 nei licei scientifici.

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  102. eleonora ha detto

    su “orizzonte scuola” è riportata l’intervista a Max Bruschi.
    si chiedono risposte su problemi legati avarie classi di concorso. nessuna traccia sulla questione A047 nei licei.

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  103. lia ha detto

    Continuiamo a darci da fare non possiamo arrenderci. Dopo 30 di esperienza non possono dirci che non possiamo fare quello che abbiamo fatto sempre e bene!
    condivisibilissimi i documenti dell’UMI e dell’Animat

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  104. Francesco ha ha detto

    Precaria, oltre a quanto ho scritto per Eleonora posso dirti che non proprio tutto tace. E’ mia convinzione che la maggior parte dei docenti della A047 dei licei (ebbene sì, liceI perchè formalmente la A047 era articolata nel biennio di tutti i lieci, anche se molti provveditorati con vari “inciuci” davano le cattedre degli altri alla A049) sia quelli del biennio che quelli del biennio e triennio delle sperimentazioni Brocca ignorano tutto, altrimenti assisteremmo a una protesta ben diversa. Si parla degli insegnanti di Matematica di tutti i Licei Scientifici d’Italia (dalle mie parti si direbbe che sono più della fame) e invece i blog e le info sono poche. Oltre a quello che ho scritto sopra per Eleonora e che ti fa capire che siamo poco più che all’inizio ti segnalo, oltre alla posizione dell’UMI sopra riportata, il comunicato congiunto del Coordinamento dei Docenti delle Discipline Scientifiche e Tecnologiche:
    http://coo-disc-scient-tecnol.blogspot.com/
    Questo appello:
    http://www.edscuola.eu/board/viewtopic.php?t=7702
    La presa di posizione dell’ANIMAT (Associazione Nazionale Insegnanti MATematica):
    http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/riforma_superiori_08/animat_classi_concorso_ott09.pdf
    E ti dico che anche alcuni sindacati (sicuramente Snals-Confsal e CGIL -forse anche altri- hanno esposto il problema).
    Inoltre per adesso (ma potrebbe essere spostata) l’interrogazione dell’ ON. Grimoldi è all’ordine del giorno della VII commissione della Camera per Giovedì 29 Ottobre.
    Non so quanto avete insistito voi con le email o le telefonate ma io qualche risposta l’ho avuta (ammetto però che sono stato un tantino insistente :) ). Da quello che hanno detto i vari direttori vi riporto l’idea generale che ho avuto. Telefonata/Email standard : “Siamo all’inizio, sa quando si fanno queste cose qualcuno è contento e qualcuno no, … che vuole il processo è appena iniziato….ma certo terremo conto di quello che lei, come altri, ci ha detto… ci sono pervenute le opinioni di molte associazioni,…bisogna ancora che si pronunci il CNPI…vedrà per quelli di ruolo ci inventeremo qualcosa, comunque la competenza è dell’esecutivo e il Ministro può fare come vuole” e cose simili.Sono risposte in generale un po’ da sfinge. Non dicono né di no né di Sì. Sono, secondo me, condizionati dalla volontà politica difronte alla quale possono fare poco. Se il governo preme che la riforma si fatta infretta loro devono seguire quello che dice il ministro. Io però continuo a sperare. (e a insistere, e fatelo anche voi;) )

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  105. Francesco ha ha detto

    Cara Eleonora,
    la situazione non è molto cambiata. Il 30 settembre è stata prodotta una nuova bozza, in sostanza uguale alla precedente, e comunque non diversa per quanto riguarda la A047/A-25 nè per le norme transitorie. Alla Camera il 29 Ottobre è prevista l’interrogazione dell’On.Grimoldi presentata il 16 Settembre e sopra riportata. Per il documento, ammetto che non sono ferrato in materia ma credo che l’iter sia questo:
    La competenza della materia è dell’esecutivo (la legge l’ha “fatta” il parlamento ed è la 133 dove in mezzo ai tagli della carta e all’impiego dei computer nella pubblica amministrazione sta scritto di procedere alla razionalizzazione delle classi di concorso, mai i decreti attuativi spettano solo al governo).
    Il governo (in questo caso il MIUR) stila un documento e lo approva in prima lettura (e lo ha fatto). Quello che segue è da fare:
    Deve sentire il parere obbligatorio ma non vincolante del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione CNPI(che si deve ancora sentire)
    Poi quello della Conferenza Stato-Regioni, delle due Commissioni Parlamentari “Cultura, Scienza e Istruzione” (Camera e Senato), e del Consiglio di Stato. Non so dirti se poi torna per qualche momento nella mani del Consiglio dei Ministri che credo dovrebbe rivotarlo (così si spiegherebbe la dicitura “approvato in prima lettura”). Poi lo portano al Presidente della Repubblica che lo firma e viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (l’articolo, non il presidente :) )
    Spero di esserti stato utile.

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  106. Precaria ha detto

    Anche io vorrei sapere qualcosa,mi sembra che la discussione sia ferma.
    Sui siti non ci sono info a riguardo e le numerose email inviate ai tecnici indicati non hanno avuto risposta.

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  107. eleonora ha detto

    salve
    ci sono novità?
    da un giro per i siti dei maggiori sindacati non risulta che qualcuno si stia preoccupando della riforma nè tantomeno dei suoi risvolti in termini di occupazione.
    anche l’annuncio della cgil di un eventuale sciopero parla di problemi legati al precariato e dei tagli, ma sembra che tutto taccia sulla riforma.
    mi viene il dubbio che, in fondo, tranne che per i diretti interessati, nessuno si stia preoccupando del pandemonio didattico che essa produrrà.
    e dal punto di vista legislativo, qualcuno sa a che punto è l’iter e cosa manca ancora per la decisione finale?
    ci sono ancora margini perchè le cose possano essere ancora modoficate?
    grazie a chi mi saprà rispondere.

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  108. Mariella ha detto

    Non posso credere a quello che leggo: possibile che il ministero non prevederà nemmeno una norma transitoria? Sinceramente mi importa poco delle speculazioni didattiche sull’argomento (anche se sono del parere che la matematica e la fisica andrebbero separate in due classi di concorso diverse per tutte le scuole), ma a questo punto della mia carriera e della mia vita (vado per i 60) mi rifiuto di lasciare la scuola dove insegno da più di 20 anni, è semplicemnte assurdo, e, a quanto ho letto anche antieconomico (soprannumerari in una classe di concorso da continuare a pagare e nuove assunzioni in un’altra). Chideo che almeno i possessori di titolo specifico (nel mio caso laurea in matematica) valido anche per la A049/A-26 possano rimanere. Se il problema è la formazione della cattedra io prendo anche 20h (e comunque si potrebbero fare a 18 ancora per diversi anni viste le rimanenti classi dl vecchio ordinamento e le scuole che forse attiverebbero l’opzione scientifico tecnologica).

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  109. Francesco ha ha detto

    Sindacati:
    uilscuola@uil.it, info@snals.it, organizzazione@flcgil.it, mail@cobas-scuola.org, gildains@gildains.it, cisl.scuola@cisl.it, infor@docenti.org, coord.doc.disc.scient.tecn@gmail.com,

    Ministero:

    adriana.bonomo@istruzione.it, alfonso.caruso.ar@istruzione.it, alfonso.greco.gr@istruzione.it, anna.grassi@istruzione.it, annamaria.lodovichi@istruzione.it, annarosa.cicala@istruzione.it, bianca.artigliere@istruzione.it, csa.fi@istruzione.it, direzione-toscana@istruzione.it, ernesto.pellecchia@istruzione.it, gcosentino@istruzione.it, giampaolo.pilo@istruzione.it, gildo.deangelis@istruzione.it, ispettori.tc@istruzione.it, luciano.chiappetta@istruzione.it, maria.alfano@istruzione.it, mariaassunta.palermo@istruzione.it, mariarosaria.bignardelli@istruzione.it, mariarosario.cocca@istruzione.it, mariogiacomo.dutto@istruzione.it, michela.dejana@miur.it, s.bono@istruzione.it, teresa.cuomo@miur.it, tommaso.amerighi@istruzione.it, urp@istruzione.it, virginia.renda@istruzione.it

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  110. Francesco ha ha detto

    L’articolo al quale fai riferimento, Eleonora, non riguarda chi è già di ruolo, e perderebbe la titolarità nel caso in cui la bozza del riordino fosse approvata. Per esempio se un docente A047 (laureato in Matematica) perdesse il posto nel suo liceo, starebbe dietro a qualunque docente della A049 che chiedesse trasferimento, assegnazione o utilizzazione nella sua scuola (compresi quelli di altre province). Inoltre questi sarebbe comuque traferito (di forza) in un istituto tecnico o professionale della provincia. Solo nel caso in cui non ci sia alcun posto per lui nella provincia e non si volesse trasferire nessuno nessun altro nel suo liceo (nè volontariamente nè in caso di soprannumerarietà di un professore della A049)questi potrebbe essere utilizzato nella sua vecchia scuola. Capisci dunque come ciò non si possa verificare in nessuna parte d’Italia e di come il titolo di studio conti ben poco. Mi limito a farti presente lo sgomento di chi laureato in matematica e abilitato in matematica sia estromesso dall’insegnamento nei licei a vantaggio di docenti non necessariamente abiilitati in matematica.
    Io continuo a sperare che al Ministero si ravvedano. So per esempio che nell’estate questi problemi (quello della A047 e altri) sono stati segnalati dal segretario dello SNALS al Dirigente MIUR Luciano Chiappetta e che anche altre organizzazioni sindacali hanno fatto osservazioni simili.
    Invito tutti voi ad inviare lettere come questa che allego ai dirigenti tecnici del ministero (Dip. Istruzione, vedi sotto) e alle organizzazioni sindacali, nonchè agli organi di stampa.

    Questo è il testo della lettera:

    Desidero porre alla Vostra cortese attenzione una questione che riguarda il futuro lavorativo di moltissimi docenti.
    Dalla tabella A dell’allegato A della bozza del regolamento sulla revisione delle classi di concorso si evince che i docenti della A-25 (Matematica), ex 47/A, non possono più insegnare nei licei, fatta eccezione per lo scientifico-tecnologico.

    Attualmente la 47/A non solo è di ordinamento nel biennio di tutti i licei scientifici ma è anche prevista, assieme alla 49/A (Matematica e fisica), per l’insegnamento della matematica in tutti i cinque anni delle sperimentazioni liceali Brocca e C.M. 27/91, che siano esse d’indirizzo scientifico, classico, linguistico o sociopsicopedagogico.

    Quindi nei licei è diffusa la presenza di docenti della 47/A che invece verrebbero estromessi da cattedre su cui insegnano da decenni con conseguente perdita di continuità didattica e di esperienza circa i programmi e le necessità specifiche di una data fascia di età.
    Si creeranno soprannumerarietà per migliaia di professori (ad un conto approssimativo sicuramente più di cinquemila). Si fa presente che tali docenti risultano assunti a tempo indeterminato e dovranno continuare a essere pagati anche nel caso in cui non trovino una nuova collocazione all’interno della provincia (un’ eventualità che, dato il numero dei docenti ipoteticamente perdenti posto e la riconduzione di tutte le cattedre a 18 ore settimanali, si prospetta tutt’altro che remota). Ci sarà invece una carenza di docenti della A-26 (ex A049 Matematica e Fisica) che si vede attribuire +14 ore settimanali per ogni sezione; visto che all’interno dei licei gli insegnanti di Matematica e Fisica insegnano già per 18 (talvolta anche 19) ore settimanali lo stato dovrà assumere nuovo personale (a tempo determinato o indeterminato) su una graduatoria già privilegiata in quanto articolata su tutti i licei. Lasciando i docenti della A-25 sul posto che occupano da anni, basterebbe invece assumere soltanto pochi insegnati della nuova A-19 vecchia A038 (Fisica), un professore può insegnare infatti su ben 9 classi di biennio.

    Si precisa infine come, dal momento che non esiste una laurea in “Matematica e Fisica”, i docenti della A-26 sono di fatto laureati in Matematica o Fisica e conseguentemente più competenti in una materia o nell’altra. Aumentato finalmente il numero di ore settimanali di Matematica e Fisica nei Licei sarebbe auspicabile la divisione degli insegnamenti come avviene già nell’istruzione tecnica e professionale (ciò non comporterebbe alcun danno per il personale della A049 che è abilitato “a cascata” anche nella A047 e nella A038).

    La maggioranza dei docenti della 47/A è laureata in Matematica ed è paradossale che nel quadro di una riforma che punta moltissimo sul potenziamento degli ambiti scientifico e tecnologico si creino dei soprannumerari proprio quando le ore destinate alla materia in questione aumentano.
    Mi chiedo perché non si prevede l’atipicità dell’insegnamento della matematica nei licei, con doppia attribuzione alle classi A-25 (ex 47/A) e A-26 (ex 49/A), doppia attribuzione invece contemplata per la Matematica dei nuovi tecnici economici, come pure dei professionali settore servizi, nei quali l’insegnamento può essere attribuito alla A-25 o alla A-42 (ex 48/A matematica applicata).
    Desidero infine sottolineare che i contenuti di questa lettera possono riscontrarsi anche nell’autorevole parere espresso dalla Unione dei Matematici Italiani (che sottolineava anche l’importanza della separazione della Matematica dalla Fisica), parere condiviso anche dalla Società dei Fisici Italiani (SFI) e dlla Commissione per il Coordinamento delle Discipline Scientifiche e Tecnologiche. Tali opinioni sono oggetto di due interpellanze parlamentari: una (codice atto C.2/00432) dell’On. Garagnani e l’altra (codice atto C.5/01763) assegmnata alla VII Commissione della Camera (Cultura, Scienza e Istruzione), promossa dagli Onorevoli Grimoldi, Consiglio e Goisis.

    Resto in attesa di un cortese riscontro.
    In fede,

    Potete inviarla a questi indirizzi (basta copiarli nel campo “A:” al momento di scrivere il messaggio):
    Per il MIUR:
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    Per i sindacati:
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  111. eleonora ha detto

    su orizzontescuola è stata pubblicata la nuova tabella di corrispondenza classi di concorso-licei.
    nulla è cambiato per Matematica.
    nelle norme transitorie, chi è in possesso anche del solo titolo di studio ( senza quindi essere abilitato) può passare alla nuova classe di concorso se diventa soprannumerario.
    quindi per chi è laureato in informatica possiamo dire addio al liceo.

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  112. eleonora ha detto

    condivido ancora una volta il commento di Lia e mi chiedo perchè tutto tace.
    infatti, se da un lato si sente che il ministro è deciso a far partire la riforma già dal prossimo anno ,dall’altro non ci sono notizie sui decreti attuativi e su quanti e quali provvedimenti si adotterano per modificare le tante storture presenti, anche , per quello che ci riguarda, questa questione della a047.
    non ho notizie di iniziative concrete da parte dei sindacati. mi chiedo. ne sono al corrente?

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  113. Lia Schiavarelli ha detto

    Non posso che condividere in pieno l’appello di Giuseppe Perrone: il mantenimento della classe di concorso A049 serve solo ad escludere i laurati in informatica dall’insegnamento della matematica nei licei. Vorrei ricordare, tra l’altro, che un laureato in Informatica non può neanche insegnare matematica nella scuola media, pur avendo competenze certamente superiori ad esempio ad un biologo, che invece può farlo. Mi spiegate, inoltre, quali competenze informatiche ha un laureato in matematica o in fisica, a cui attualmente è concesso non solo di insegnare Matematica con applicazioni informatiche(classi di concorso A047, A048, A049) ma anche la sola Informatica (classe di concorso A042). Inoltre mi sembra paradossale che nel futuro liceo scientifico ad indirizzo tecnologico, sia inibito ai laurati in informatica l’insegnamento della materia Informatica e Sistemi Automatici. Mi auguro che chi di dovere si adoperi per correggere queste storture.

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  114. Francesco ha ha detto

    Per Angela, Grazie del link!
    Spero sinceramente che altri sindacati prendano iniziative di questo genere.

    Desidero riportare, in sintesi, l’email di risposta di un dirigente del MIUR. (Non la incollo direttamente perché non ho chiesto il permesso al diretto interessato, tra l’altro gentilissimo, ma non credo che ci sia nulla di male nel citarne il contenuto).

    I tecnici del MIUR stanno in sostanza procedendo in due direzioni: la prima è, ovviamente, assegnare i vari insegnamenti ai docenti competenti (punto, questo, che non dovrebbe escludere affatto, secondo me, la possibilità che dei laureati in Matematica e abilitati in Matematica (A047) insegnino nei Licei Scientifici);la seconda, obbedire alla legge n. 133 che dice di “razionalizzare e accorpare le classi di concorso” (e anche qui non si capisce perché buttare fuori i Matematici dai licei). Si ribadisce poi che lo schema di regolamento relativo alle nuove classi di abilitazione ha appena iniziato il suo percorso. La lettera si conclude dicendo che il Ministero è, ovviamente, disponibile ad ascoltare le proposte degli organi istituzionali e delle associazioni competenti, nonché quelle dei diretti interessati (e qui arriva, secondo me, il momento di mandare e-mail a sindacati per sollecitare tutto il processo). Ultima osservazione: pare che il Ministero abbia recentemente “acquisito” la posizione dell’ UMI (unione dei Matematici Italiani) in merito alla questione, la stessa citata nell’interrogazione parlamentare a noi pervenuta grazie al post di Angela.

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  115. Francesco ha ha detto

    Spero tanto che questa interrogazione abbia seguito.
    Cara Ornella:
    “Sono semplicemente sbalordita!Insegno da 30 anni matematica e da 20 anni sono titolare di cattedra al biennio nello stesso liceo scientifico (sono la prima nella graduatoria della A047 e vengo considerata una delle colonne della scuola).Alla luce di quello che leggo, alla mia non più giovane età di 55 anni, dovrei essere trasferita chissà dove, perdendo tutta l’anzianità di servizio. Non ho parole!Cari signori non si calpestano in questo modo dei professionisti seri e stimati!”
    La cosa è vermente sconfortante. Occorre attivarsi, scrivere, contattare telefonicamente e chi più ne ha più ne metta. Le cose sono ancora in fase di preparazione e credo che ci sia ancora un certo margine per rimettere mano alle cose. Il MIUR deve sentire che ci siamo! Il CNPI e l’UMI hanno espresso il loro perere (autorevole, credo) in merito e ci danno ragione. Cerca con attenzione sul web e vedrai che le acque si stanno muovendo (appena, ma si muovono). Consiglio a tutti di contattare le assocazioni sindacali e spargere le voce tra i colleghi di ruolo (che come ho sperimentato di persona, molto spesso ignorano la spada di Damocle che pende sulle loro teste) e tra i colleghi precari che hanno accumulato punteggio sulla A047. Ci dobbiamo fare sentire!

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  116. angela ha detto

    Roma, 24 luglio 2009

    Prot. n. ……………..

    Direzione Generale per il
    Personale Scolastico
    del Ministero dell’Istruzione,
    della Università e della Ricerca
    Viale Trastevere 76 a
    00153 Roma

    OGGETTO: Ulteriori osservazioni della FLC Cgil sulle bozze di nuovo ordinamento delle classi di concorso.

    Come era prevedibile, dopo la pubblicazione delle prime notizie sulle nuove classi di concorso, ci sono giunte numerose proteste e lamentele. Ferme restando le obiezioni da noi già avanzate nel documento inviato il 16 giugno u.s., dopo avere analizzato le diverse segnalazioni, ci sono sembrati degni di ulteriore considerazione i casi di seguito elencati (denominazioni e codici sono quelli delle vecchie classi di concorso).

    A007 Grafica e fotografia.

    La sua presenza viene limitata al liceo artistico audiovisivo, mentre dovrebbe trovare spazio nell’istituto tecnico di grafica e comunicazione e nel professionale industriale, dove la definizione a banda larga delle discipline non consente di individuare ancora le specificità, il che nondimeno non può significare esclusione.

    A036 Filosofia e psicologia/ A037 Filosofia e storia

    Non si capisce perché nel liceo delle scienze umane e in quello economico-sociale vi sia la classe A037, vista la dovizia di discipline del profilo sociopsicologico (filosofia, pedagogia, psicologia, sociologia, metodologia ecc.), mentre nello scientifico-tecnologico, dove vi è solo filosofia e storia, si ricorre alla classe A036.

    A042 Informatica

    L’attribuzione di Informatica e sistemi automatici del liceo scientifico-tecnologico ad Elettronica ed Elettrotecnica ci sembra bizzarra, data la presenza di una apposita classe di concorso di Informatica. Non a caso, infatti, i docenti della classe A042 sono attualmente titolari dell’insegnamento di Informatica e Sistemi Automatici del liceo scientifico-tecnologico, tanto che proprio in questi giorni solo la classe di concorso A042 è stata individuata per le commissioni d’esame per la disciplina in questione.

    A047 Matematica

    La scomparsa di questa classe dai bienni dei licei (salvo lo scientifico-tecnologico), giustificabile con la fine della atipicità, dovrebbe avvenire solo con le nuove assunzioni e non mettere in discussione il mantenimento in servizio di quanti già oggi vi insegnano.

    A049 Matematica e Fisica

    La scomparsa di questa classe dal liceo scientifico-tecnologico, giustificabile con la fine della atipicità, dovrebbe avvenire solo con le nuove assunzioni e non mettere in discussione il mantenimento in servizio di quanti già oggi vi insegnano.

    A050 Materie letterarie

    In base al principio di insegnamento di lettere in tutti gli indirizzi dove non c’è il latino, questa classe di concorso dovrebbe rimanere anche nel liceo economico-sociale, mentre la scomparsa dagli altri indirizzi (linguistico, scienze umane), giustificabile con la fine della atipicità, dovrebbe avvenire solo con le nuove assunzioni e non mettere in discussione il mantenimento in servizio di quanti già oggi vi insegnano.

    A057 Scienze alimentari

    La classe di concorso, fusa insieme alle due Igiene e anatomia degli ottici e degli odontotecnici, pur non riguardando per niente il profilo medico-sanitario delle altre due classi né quello della nuova classe di concorso (Discipline sanitarie), andrebbe più proficuamente fusa insieme o a Scienze naturali o a Chimica, visto il profilo chimico-biologico dei titoli e delle discipline insegnate, e allo stesso modo andrebbero ascritte a quella classe le due discipline dell’alberghiero (scienze degli alimenti, scienza e cultura alimentare).

    A075-A077 Trattamento testi

    La formulazione degli insegnamenti sulle tabelle di corrispondenza appare anacronistica, mentre il relegare tutto quanto nell’istruzione professionale con le sue discipline generiche e “a banda larga” non consente di individuare la sua collocazione. Urgono rassicurazioni.

    C030 Conversazione in lingua straniera

    Anche se non direttamente riferibile agli ordinamenti sulle classi di concorso, ma piuttosto agli obiettivi specifici di apprendimento, riteniamo un errore prevedere ore di conversazione solo nel liceo linguistico e non nello studio delle lingue straniere degli altri ordini di scuola, in particolare per quel che riguarda il tecnico turistico ed economico-amministrativo e i servizi commerciali dell’istruzione professionale.

    C050 Esercitazioni di cucina/C051 Esercitazioni di sala bar

    Pur ascrivibile ad uno stesso ambiente lavorativo, le due discipline sono decisamente diverse, sia dal punto di vista di chi le impara che da quello di chi le insegna. E’, quindi, una fusione che non s’ha da fare!

    Una menzione a sé meritano i nuovi insegnamenti del nuovo liceo musicale, per indicare i quali è giocoforza fare riferimento alle nuove classificazioni. In particolare ci pare che i numeri delle classi di concorso di cui all’allegato A non coincidano con quelli dell’allegato B (a parte A – 04 Composizione coreografica).

    Nello specifico:

    A – 30: Nuove tecnologie musicali

    Andrebbero indicati come titoli di accesso:

    •il Diploma Accademico di II livello ad indirizzo tecnologico di cui al D.M. 8-1-04;
    •il diploma accademico di II livello “MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO” di cui al D.M. 39 del 12/03/2007;
    •qualsiasi Diploma Accademico di II livello (Conservatorio), purché il piano di studi seguito nel biennio abbia compreso almeno 36 crediti nel settore delle Nuove tecnologie audiodigitali e/o della Musica elettronica.
    A – 51 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado

    Premesso che è quanto meno inusuale che si prevedano esplicitamente dei punti interrogativi, laddove il nuovo regolamento è da considerarsi adottato, alla luce di quanto previsto dallo specifico comma del Decreto anticrisi (essendo, a quanto pare, già passato in prima lettura al Consiglio dei Ministri), riteniamo che la locuzione: ”E’ titolo abilitante per l’insegnamento delle discipline comprese nella classe di concorso anche l’abilitazione “Strumento musicale nella scuola media”, dovrebbe essere seguita dalle seguenti precisazioni:

    •Per quanto riguarda coloro che sono già di ruolo nella classe di concorso di Strumento nella scuola media, sarà la contrattazione a definire percentuali e modalità inerenti la mobilità professionale.
    •Coloro che sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento di strumento musicale e privi del titolo di studio richiesto (Diploma Accademico di II livello di strumento), potrebbero accedere a questa classe di concorso come abilitati, a condizione che abbiano almeno una quota di servizio prestato (ad esempio i canonici 360 giorni di insegnamento dello specifico strumento nella scuola media).
    E’, inoltre, indispensabile individuare specifiche modalità per il riconoscimento dell’abilitazione, per le corrispondenti graduatorie, per quei docenti che da anni insegnano negli istituti che, oltre ai Conservatori, sperimentano esperienze di Liceo musicale e che rilasciano, al termine del percorso di studio, la maturità musicale (Licei Artistici di Cuneo, Lucca e Brindisi, Liceo classico “F. Petrarca” di Arezzo).

    Infine, seppure anche in questo caso la questione sia più ascrivibile a OSA e piani orari che al regolamento delle classi di concorso, è quantomeno inopportuno che non si preveda l’insegnamento del canto, tenuto conto che oggi l’età minima di accesso per le ragazze al corso di vecchio ordinamento di canto nei Conservatori è di 16 anni.

    Distinti saluti

    La Segreteria Nazionale FLC Cgil

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  117. angela ha detto

    Risposta a Francesco

    http://www.flcgil.it/notizie/news/2009/luglio/classi_di_concorso_c_e_molto_da_rivedere

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  118. angela ha detto

    Atto Camera

    Interrogazione a risposta in Commissione 5-01763
    presentata da
    PAOLO GRIMOLDI
    mercoledì 16 settembre 2009, seduta n.215

    GRIMOLDI, GOISIS, PIROVANO e CONSIGLIO. – Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.- Per sapere – premesso che:

    la nuova classe di concorso A-25 matematica, che sostituirebbe l’attuale A047 matematica, permetterebbe l’insegnamento della suddetta materia nei vari istituti tecnici e professionali e per ciò che riguarda i licei, solamente nei liceo scientifico opzione scientifico-tecnologico;

    in tal modo verrebbe a mancare la possibilità di continuare ad insegnare nel biennio del liceo di ogni indirizzo;

    gli insegnanti che hanno una laurea in matematica, vincitori di concorsi ordinari in matematica e quindi con abilitazione e che hanno insegnato per molti anni in licei scientifici si troveranno soprannumerari;

    l’unione matematica italiana (UMI) ha espresso il seguente parere:

    il «Regolamento recante l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento di istruzione secondaria», approvato dal Consiglio dei ministri in prima lettura il 12 giugno 2009, prevede le seguenti classi di concorso:

    A-19 (Fisica);

    A-25 (Matematica);

    A-26 (Matematica e Fisica);

    A-42 (Scienze matematiche applicate);

    la classe A-26 riguarda tutti i Licei (con l’eccezione dell’opzione tecnologica prevista per il nuovo Liceo scientifico), mentre negli Istituti Tecnici e Professionali sono sempre previste le classi separate A 19 (Fisica) e A-25 (Matematica). Infine, la classe A-42 (Scienze matematiche applicate) riguarda solo alcuni particolari Istituti Tecnici e Professionali;

    la Commissione Scientifica dell’UMI rileva, in primo luogo, che non sussistono motivi né culturali né didattici per separare l’insegnamento della matematica dalla fisica in una Scuola e non in un’altra;

    per quanto riguarda le nuove abilitazioni, la soluzione di gran lunga preferibile è, ad avviso della Commissione Scientifica UMI, prevedere una sola classe «Matematica» e una sola classe «Fisica» per l’insegnamento nelle Scuole Secondarie di II grado;
    naturalmente, dovrebbe esser previsto un forte incoraggiamento a conseguire entrambe le abilitazioni, consentendo l’insegnamento nella cattedra di «Matematica e Fisica» a chi appunto sia abilitato sia in Matematica sia in Fisica. Questo semplificherebbe anche la predisposizione dei futuri percorsi abilitanti;

    appare poi molto discutibile la presenza dello classe A-42 (Scienze matematiche applicate): non ci sono differenze curricolari tali da giustificare una classe ad hoc, perché la matematica insegnata nelle Scuole Secondarie di II grado è essenzialmente la stessa, sia pure con le dovute curvature e ovvi diversi gradi di approfondimento;

    per quanto riguarda i professori già abilitati, la Commissione Scientifica ritiene preferibile una soluzione flessibile, che permetta a ogni singola Scuola di assegnare classi e materie ai professori in organico, tenendo conto delle abilitazioni possedute da ciascuno e valorizzando l’autonomia della Scuola, senza rigidità;

    in particolare, si ritiene di consentire che un abilitato nella A-26 (Matematica e Fisica) insegni un Istituto Tecnico o Professionale, e che un abilitato nella A-19 (Fisica) o nella A-25 (Matematica) insegni in un Liceo;

    infine, la Commissione Scientifica dell’UMI sottolinea la presenza nei Licei Scientifici di molti professori in ruolo abilitati nell’attuale classe A047 (Matematica): si chiede che, qualunque sia la soluzione adottata dal Ministero, sia consentita a questi professori la permanenza nella loro Scuola» -:

    se il Ministro ritenga opportuno assumere iniziative volte a modificare la normativa vigente al fine di permettere la tanto auspicata separazione della cattedra di matematica da quella di fisica nei licei proprio perché le due discipline hanno approcci estremamente diversi e la formazione culturale dell’insegnante influisce in modo determinante sulla qualità dell’insegnamento;

    se non ritenga opportuno adottare iniziative volte ad evitare che i laureati in matematica risultino esclusi dall’insegnamento di matematica in quasi tutti i licei a vantaggio di insegnanti con lauree non specificatamente in matematica;

    in subordine se non ritenga opportuno estendere agli insegnanti di matematica con abilitazione in matematica le norme transitorie già previste all’articolo 4 del sopracitato «Regolamento recante l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento di istruzione secondaria».(5-01763)

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  119. Ornella Masci ha detto

    Sono semplicemente sbalordita!Insegno da 30 anni matematica e da 20 anni sono titolare di cattedra al biennio nello stesso liceo scientifico (sono la prima nella graduatoria della A047 e vengo considerata una delle colonne della scuola).Alla luce di quello che leggo, alla mia non più giovane età di 55 anni, dovrei essere trasferita chissà dove, perdendo tutta l’anzianità di servizio. Non ho parole!Cari signori non si calpestano in questo modo dei professionisti seri e stimati!

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  120. Francesco ha detto

    Cito quanto ha detto Angela:
    “In realtà credo che verrà seguita un’altra strada, suggerita dai sindacati: i docenti della A047 dei licei scientifici verranno lasciati lì dove si trovano, nel biennio del liceo, fino alla loro morte professionale, una specie in via di estinzione, e le nuove immissioni nell’organico dei licei scientifici verranno fatte utilizzando docenti della A049. In questo modo verrebbe tutelato il nostro posto di lavoro, che non è poco, ma resteremmo in un limbo che trovo intollerabile!”
    Sono d’accordo con te. Nel tuo post fai riferimento alla strada suggerita dai sindacati,una cosa che, almeno per me, è un vero scoop! Io non sono riuscito ad ottenere ancora una risposta da nessuna delle associazioni di categoria (e quando dico nessuna intendo nessuna: né flccgil, né gildains, né uil, né unicobas ecc.) Se sei a conoscenza di qualche informazione ti prego di farmene partecipe perchè io non sono mica tanto sicuro che i docenti della A047 potranno rimanere al bienno dei licei scientifici. Concludo sottolineando il fatto che, ad oggi, non ho ancora ricevuto alcuna risposta dai tecnici e dai direttoi degli uffici del MIUR (salvo, ovviamente, le email scarica-barile che sono state comunque molto aprezzate -quantomeno rientrano nel codice di comportamento civile-). Prego chiunque legga questo post di associarsi a me e agli altri nel chiedere delucidazioni e rassicurazioni al MIUR. Più inalto possono essere trovate le lettere inviate ai vari Dirigenti (potete spedire quelle o, se credete, scriverne di migliori). Congsiglio infine di inviare le email direttamente agli uffici competenti (Direzione Generale del Dipartimento Istruzione per il Personale docente ecc. reperibili a questo sito:
    http://www.pubblica.istruzione.it/organizzazione/dg_pers_scolastico.shtml )

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  121. giuseppe perrone ha detto

    Cara Eleonora è da più anni che sto cercando di capire perchè noi non possiamo insegnare al triennio addirittura neanche nel PNI visto che io e tanti colleghi abbiammo superato all’epoca Fisica I e fisica II e altri esami attinenti la fisica. Ho solo scoperto che in parecchi licei del Nord i Presidi nei Pof che sono in Internet prevedono entrambe le classi di concorso A047 e A049, qui al sud non si può fare. Io ho investito del problema alcuni sindacalisti che mi hanno assicurato che in sede ministeriale discuteranno del problema. Attenzione però che anche chi è laureato in scienze statistiche sta nella stessa situazione (bisogna vedere poi anche qualche altra laurea). Infine se si va a leggere bene nel quadro orario del liceo scientifico è presente un asterisco che afferma che la materia per tutti e cinque gli anni è Matematica e Informatica; e allora chi meglio del laureato in Scienze dell’informazione attuale informatica può insegnare tale Materia?
    Spero che chiunque si trovi in questa situazione faccia sentire la sua voce coinvolgendo colleghi, sindacati, deputati, senatori, ecc. in modo che la questione abbia uno sbocco positivo per tutti.

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  122. eleonora ha detto

    mi rivolgo in particolare a giuseppe perrone. anch’io vorrei capire perchè un laureato in scienze dell’informazione vecchio ordinamento ( e quindi con i suoi bei esami di fisica con i fisici e senza sconti….) non possa continuare ad insegnare nei licei.
    Abbiamo usurpato il posto fino ad adesso? mi piacerebbe sapere in quanti siamo in questa situazione e se ci sono iniziative in atto, anche fra i sindacati.
    la mia proposta è quella di separare matematica da fisica: si avrebbe una gestione più semplice e flessibile nella composizione delle cattedre, non verrebbe disperso il patrimonio di esperienza accumulata negli anni dai docenti, si darebbe la possibilità ai presidi di collocare i propri docenti nelle classi più adatte e si risparmierebbe un bel pò di stipendi per non dover assumere nuovo personale per sostituire altri che diventerebbero perdenti cattedra.
    mi chiedo a chi giova avere la a049 in tutti i licei e eliminare la A047…

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  123. Precaria ha detto

    E noi precari che vantiamo anni di servizio sulla A047 dovremmo vedere i nuovi abilitati sulla A049 entrare di ruolo giovani giovani?Perchè il governo dovrebbe tutelare solo il personale di ruolo della A047?Molti di noi che sono nella A047 hanno l’abilitazione nella A049 perciò bisognerebbe creare qualche canale di passaggio nella A049?Non possiamo essere penalizzati da qst riforma mentre le ore di matematica vengono aumentate,decidono di cambiare le carte a metà percorso e noi dobbiamo pagare le conseguenze,ma il governo non dovrebbe tutelare anche chi ha alle spalle anni e anni di servizio e famiglie?
    Dobbiamo appelarci anche a qualche sindacato che porti avanti la nostra causa!

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  124. angela ha detto

    Sono un’insegnante di liceo scientifico della A047 che a settembre del 2010 diventerà perdente posto (assieme ad alcune migliaia di colleghi della stessa classe) dopo quindici anni di servizio al liceo scientifico e ventisette nella scuola pubblica, a causa del nuovo regolamento relativo alle classi di concorso.
    Dopo un’attenta analisi sono arrivata alla conclusione che, per evitare tante soprannumerarietà, si potrebbero considerare due soluzioni alternative.

    Prima proposta:
    le cattedre del liceo scientifico vengano tutte attribuite agli insegnanti della A049, come previsto dal regolamento, ma dando la possibiltà agli insegnanti della A047 dei licei scientifici di acquisire l’abilitazione all’insegnamento della fisica o di utilizzare l’abilitazione posseduta nel caso l’avessero già (io posseggo l’abilitazione per fisica ma non l’ho mai potuta utilizzare a causa della normativa relativa ai passaggi di cattedra che è eccessivamente restrittiva e andrebbe modificata).

    Seconda proposta:
    se si ritiene invece che gli insegnamenti di matematica e fisica del liceo scientifico richiedano una maggiore specializzazione rispetto agli altri licei, le cattedre vengano attribuite alla A047 per matematica e alla A038 per fisica (come nei licei scientifici ad opzione tecnologica), dando però la possibilità agli insegnanti della A049 dei licei scientifici di scegliere tra matematica e fisica.

    In entrambi i casi verrebbero evitati perdenti posto e si permetterebbe al personale del liceo scientifico, esperto di questo indirizzo di studi, di rimanervi, nello stesso tempo salvaguardando l’obiettivo della semplificazione che il regolamento vorrebbe ottenere.

    In realtà però credo che verrà seguita un’altra strada, suggerita dai sindacati: i docenti della A047 dei licei scientifici verranno lasciati lì dove si trovano, nel biennio del liceo, fino alla loro morte professionale, una specie in via di estinzione, e le nuove immissioni nell’organico dei licei scientifici verranno fatte utilizzando docenti della A049. In questo modo verrebbe tutelato il nostro posto di lavoro, che non è poco, ma resteremmo in un limbo che trovo intollerabile!

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  125. Francesco ha detto

    Si creeranno soprannumerarietà per migliaia di professori (ad un conto approssimativo sicuramente più di cinquemila). Si fa presente che tali docenti risultano assunti a tempo indeterminato e dovranno continuare a essere pagati anche nel caso in cui non trovino una nuova collocazione all’interno della provincia (un’ eventualità che, dato il numero dei docenti ipoteticamente perdenti posto e la riconduzione di tutte le cattedre a 18 ore settimanali, si prospetta tutt’altro che remota). Ci sarà invece una carenza di docenti della A-26 (ex A049 Matematica e Fisica) che si vede attribuire +18 ore settimanali per ogni sezione; visto che all’interno dei licei gli insegnanti di Matematica e Fisica insegnano già per 18 (talvolta anche 19) ore settimanali lo stato dovrà assumere nuovo personale (a tempo determinato o indeterminato) su una graduatoria già privilegiata in quanto articolata su tutti i licei. Lasciando i docenti della A-25 sul posto che occupano da anni, basterebbe invece assumere soltanto pochi insegnati della nuova A-19 vecchia A038 (Fisica), che si trova in una situazione analoga alla A-25, un professore può insegnare infatti su ben 9 classi di biennio.
    La maggioranza dei docenti della 47/A è laureata in Matematica ed è paradossale che nel quadro di una riforma che punta moltissimo sul potenziamento degli ambiti scientifico e tecnologico si creino dei soprannumerari proprio quando le ore destinate alla materia in questione aumentano.
    Si precisa infine come, dal momento che non esiste una laurea in “Matematica e Fisica”, i docenti della A-26 sono di fatto laureati in Matematica o Fisica e conseguentemente più competenti in una materia o nell’altra. Aumentato finalmente il numero di ore settimanali di Matematica e Fisica nei Licei sarebbe auspicabile la divisione degli insegnamenti come avviene già nell’istruzione tecnica e professionale (ciò non comporterebbe alcun danno per il personale della A049 che è abilitato “a cascata” anche nella A047 e nella A038).

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  126. Precaria ha detto

    Il problema riguarda anche noi precari infatti molti insegnanti, inseriti nelle GE, solo per aver scelto di accumulare punteggio per anni sulla classe 47/A, matematica, si ritroverebbero senza incarico con punteggi più alti di coloro che si trovano inseriti nella 49/A ( la 49/A , matematica e fisica, è in più una classe di concorso le cui graduatorie del concorso risultano esaurite quasi in tutta Italia). Unendo, invece, le due classi di concorso, oppure dando la possibilità a chi possiede l’abilitazione per la 49/A di trasferire il punteggio per intero dalla 47/A alla 49/A, si potrebbe ovviare al licenziamento di tante persone con punteggi altissimi e liberare un pò la A047. Credo che si dovrebbe riflettere sulla possibilità di non generare troppo precariato e quindi di far accedere a più insegnamenti quelle classi di concorso che soffrono di più dei tagli.

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  127. Precaria ha detto

    Personalmente ho inviato l’email, cambiando un pò il finale…nel senso che per noi precari il danno di tale riforma sarebbe di enorme dimensioni,visto che per la maggior parte le grad da concorso della A049 sono esaurite mentre A047 no,con tutti gli esuberi, la A047 risulterebbe una classe chiusa e i precari che per anni hanno accumulato punteggio sulla A047 non avrebbero l’incarico,mentre con punteggi notevolmente più bassi altri sulla A049 “rischierebbero” il ruolo.Accorpare A047 e A049 sarebbe la soluzione ideale oppure per chi ha l’abilitazione dare la possibilità di passare all’altra classe di concorso( non solo a chi è di ruolo,ma anche a noi precari) così da liberare i posti sulla A047.
    La riforma così com’è va a vantaggio solo di particolari classi di concorso.Possibile che gli esperti di scuola che fanno parte della commissione cultura non si rendano conto del grave danno?Cosa possiamo fare oltre a mandare email?Penso che dovremmo sensibilizzare anche i sindacati su qst problematica.

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  128. Francesco ha detto

    Colleghi, io ho spedito questa mail sia all’Onerevole Gelmini che all’Onorevole Garagnani:
    gelmini_m@camera.it ; garagnani_f@camera.it
    Provate a spedirle anche voi, magari saremo ascoltati.
    Spettabile On. Gelmini,
    Le scrivo per quanto concerne la nuova classe di concorso A-25 (che va a sostituire la vecchia A047 Matematica) Nell’ordinamento attuale nel primo biennio del Liceo Scientifico è previsto l’insegnamento di MATEMATICA (classe A047) mentre nel secondo triennio è previsto l’insegnamento di Matematica e Fisica (classe A049).
    Nei nuovi quadri orario pubblicati dal MIUR l’insegnamento della Fisica è stato esteso anche al primo biennio del Liceo Scientifico.
    A tale proposito pare che esista la volontà di assegnare a tavolino, nell’ambito della riforma, tutte le ore di Matematica e di Fisica del Liceo Scientifico alla classe di concorso A-26 (la vecchia A049 Matematica e Fisica), escludendo in tal modo i docenti della classe A047 (MATEMATICA) attualmente in servizio nel primo biennio del Liceo Scientifico.
    Se si dovesse procedere su questa strada, tutti i docenti della classe A047 (MATEMATICA) attualmente in servizio nei Licei Scientifici ( circa 5000 docenti in tutta Italia) verrebbero dichiarati perdenti posto e trasferiti d’ufficio.
    Inoltre il trasferimento d’ufficio di circa 5000 docenti di MATEMATICA (A047) dai Licei Scientifici si presenta molto problematico e denso di rischi.
    Una simile manovra per un numero così grande di docenti (tutti con molti anni di anzianità di ruolo) mal si concilia con gli obiettivi di una riforma che mira a potenziere l’ambito scientifico-tecnologico e creerebbe il paradosso di professori di Matematica soprannumerari prorpio quando le ore di Matematica vengono aumentate.
    Propongo quindi che sia lasciata invariata la disposizione delle attuali classi di concorso, e che in ogni caso sia garantita la conservazione della cattedra e della rispettiva scuola di titolarità a tutti i docenti attualmente in servizio nella classe di concorso A047 (MATEMATICA) nei Licei Scientifici.
    Sperando in Suo intervento, La ringrazio per la cortese attenzione.
    In Fede,

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  129. giuseppe perrone ha detto

    Qualcuno sa dirmi se l’interpellanza dell?On. Garagnati ha avuto qualche sviluppo positivo?

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  130. angela ha detto

    Attraverso i siti Camera dei Deputati e Open Parlamento è possibile inviare e-mail al Ministro Gelmini e all’Onorevole Garagnani(io l’ho fatto) per sollecitarli a risolvere il problema dei docenti della A047 dei licei scientifici.

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  131. giuseppe perrone ha detto

    Spero che dall’interpellanza vengano fuori risultati positivi

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  132. angela ha detto

    Ecco un’interpellanza parlametare del 21 luglio 2009 a proposito della A047

    Speriamo che serva a qualcosa!!!

    Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per sapere – premesso che:
    la nuova classe di concorso A-25 Matematica, che sostituirebbe l’attuale 47/A Matematica, permetterebbe l’insegnamento della suddetta materia nei vari istituti tecnici e professionali e per ciò che riguarda i licei, solamente nel liceo scientifico, con opzione scientifico-tecnologico;
    si evince che viene a mancare perciò sia la possibilità di continuare ad insegnare nel biennio del liceo di ogni indirizzo, sia quella tanto auspicata dai laureati in matematica, vincitori di concorso ordinario in matematica di insegnare la materia in tutti i cinque anni del corso di studi liceale, separando di fatto gli insegnamenti di matematica e fisica e consentendo che l’insegnamento sia espressione effettiva delle scelte fatte a suo tempo (laurea e partecipazione a concorso ordinario) e delle competenze acquisite durante l’attività di lavoro e non come spesso succede, di adeguamenti più o meno forzati o costretti da particolari circostanze, che producono, in molte situazioni, quell’analfabetismo matematico così giustamente denunciato e rimproverato ai nostri ragazzi;
    gli insegnanti che hanno una laurea in matematica, che hanno vinto concorsi ordinari in matematica e che hanno insegnato molti anni in licei scientifici si troveranno soprannumerari e torneranno ad essere precari;
    alla luce di questo sarebbe opportuno attuare una riforma che permetta la tanto auspicata separazione della cattedra di matematica da quella di fisica nei licei proprio perché le due discipline hanno approcci estremamente diversi e la formazione culturale dell’insegnante influisce in modo determinante sulla qualità dell’insegnamento -:
    se non intenda adattare iniziative volte ad evitare che i laureati in matematica risultino esclusi dall’insegnamento di matematica in quasi tutti i licei a vantaggio di insegnanti con lauree non specificatamente in matematica.
    (2-00432) «Garagnani».

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  133. Eliana Vianello ha detto

    Io invece trovo assurdo che continuino ad esistere le classi A038 e A047 (sono abilitata in entrambe e, di conseguenza, nella A049). Come sa qualunque docente della A049, poter insegnare sia matematica che fisica in una stessa classe consente un uso più efficiente del poco tempo a disposizione. Inoltre trovo inacettabile che qualcuno possa insegnare fisica senza aver dato prova delle necessarie competenze in matematica e, viceversa, è opportuno che chi insegna matematica conosca la fisica. Il fatto che ad alcuni colleghi della A038 e della A049 sfugga il nesso tra le due discipline dimostra quanto sia stato dannoso tenerle separate. Certo anche a noi della A049 dà fastidio non poter insegnare dove ci pare perché, per motivi puramente sindacali, certi posti vengono tenuti riservati a chi può insegnare solo una delle due discipline!
    Aggiungo che io, vincitrice di concorso regionale per tutte e tre le classi, ho rinunciato a cattedre della A047 e A038 nella mia provincia di residenza, optando per la A049 in altra provincia, con tutti i disagi del caso. Ora qualcuno vorrebbe venirmi a dire che non sarebbe un danno se fossi schiaffata d’ufficio nella A047 o nella A038!

    Eliana Vianello

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  134. giuseppe perrone ha detto

    In risposta al collega Gaetano vorrei solo dire alcune cose: io ho insegnato anche negli itis e le posso assicurare che il programma di matematica è di gran lunga superiore a quello dei licei specie di quelli tradizionali arrivando a trattare argomenti come derivate parziali, integrali doppi e tripli, equazioni differenziali,serie, trasformate di Laplace e Fourier, ecc. argomenti che non esistono nello scientifico; per di più chi insegna sulla A049 può pure fare Matematica (a047) e Fisica (A038) quindi non vedo il danno di cui il collega parla. Infine nel mio caso ma così ve ne sono molti dal momento che la mia laurea è Scienze dell’informazione vecchio ordinamento è opportuno che la classe di concorso sia la A047 dal momento che la materia è matematica con informatica in tutti e cinque gli anni del liceo tradizione (con il Latino) e per i primi due anni per lo scientifico tecnologico. Infine la a047 e la a038 si deve mettere a mio avviso in tutti i licei con eliminazione di matematica e fisica senza che questo crei problemi a nessuno.

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  135. paola grassini ha detto

    la soluzione dei problemi degli insegnanti della a047 NON va a scapito di nessuno!
    tutti abbiamo il diritto di poter continuare a svolgere il nostro lavoro.
    e anche i colleghi di fisica devono avere la possibilità di poter insegnare nei licei.

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  136. gaetano ha detto

    Così non si risolve niente,
    siamo molti di più i docenti di ruolo nell’attuale A049.
    Risolvere i problemi dei colleghi della A047 a scapito nostro non mi pare una buona soluzione.
    E poi non è il caso di fare una guerra tra poveri!
    La colpa è di tutti quei docenti che hanno votato Berlusconi.

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  137. paola grassini ha detto

    il fatto che continui ad esistere la classe di concorso a049 (matematica e fisica) è un’ ASSURDITA’ che danneggia le persone come me che lavorano nei licei sulla classe a047 con cattedre in verticale nell’indirizzo pni e i colleghi di fisica che sono abilitati solo sulla a038 che addirittura non possono nemmeno insegnare la fisica nei licei!

    BASTA!!! E’ ORA DI SEPARARE LA MATEMATICA DALLA FISICA!!!

    LA CLASSE A049 DEVE SPARIRE!!!

    NOI DELLA A047 ABBIAMO IL DIRITTO DI INSEGNARE MATEMATICA NEI LICEI DALLA PRIMA ALLA QUINTA!!!

    prof. paola grassini

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  138. luisanna pani ha detto

    Anche io come te sono parecchio preoccupata…

    Sono titolare di cattedra da sette anni al biennio di uno scientifico.

    Con l’entrata in vigore della riforma mi troverei a non avere titolo per continuare ad insegnare in questo istituto…

    Diventerò soprannumeraria?

    Spero che qualcuno prenda dei provvedimenti in merito… che i sindacati si attivino per tutelarci… siamo migliaia in questa situazione…
    non si può pensare di non darci qualche possibilità emanando delle norme transitorie o permettendoci di frequentare corsi che ci diano una qualche opportunità.

    Luisanna Pani

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