Associazione Nazionale Orizzonte Docenti

Corso delle Province n° 20 CATANIA Tel. 095/2275919 Fax 095/5183029 Cell. 329/9171025

MOBILITA’

Mobilità 2012/2013 del personale della scuola

E’ stato sottoscritto in via definitiva il CCNI sulla mobilità del personale della scuola per l´anno scolastico 2012-2013, la cui ipotesi era stata siglata il 15 dicembre scorso.
E´ alla firma del Ministro l´apposita ordinanza che definirà tempi e modi per la presentazione delle domande. Il termine iniziale per la presentazione delle domande di movimento per il personale docente, educativo ed ata dovrebbe comunque  essere fissato al 1 marzo 2012, mentre il termine ultimo al 30 marzo 2012.
Si ricorda che tutte le istanze, sia di trasferimento sia di passaggio, riguardanti il personale docente di ogni ordine e grado andranno presentate on-line, mentre la modalità cartacea resterà valida per il personale educativo e ata. Accedendo all´apposita sezione di Istanze on line, si potranno seguire i vari stati della domanda stessa, ricevendo via e-mail/sms la notifica delle operazioni disposte dai vari uffici su di essa.
A causa del dimensionamento, i codici delle scuole interessate – circa 1.050 – dovrebbero essere disponibili entro il 5/6 marzo. Qualora questa previsione non dovesse essere rispettata, ci sarebbe un ulteriore rinvio della scadenza del 30 marzo.

I bollettini ufficiali scuole statali a. s. 2012/2013

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

APPROFONDIMENTI

 

MODULISTICA

Scuola dell’Infanzia

Scuola Primaria

Scuola Secondaria di 1° Grado

Scuola Secondaria di 2° Grado ed Artistica

Personale Educativo

Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario

AUTOCERTIFICAZIONI, DICHIARAZIONI E ALTRO MATERIALE
 

16 Risposte to “MOBILITA’”

  1. savino detto

    I docenti neoassunti, titolari DOS scuola secondaria, non hanno vincolo quinquennale nella provincia di assunzione

    L’art. 30, comma 4, del CCNI, infatti, per il trasferimento su posti DOS, nella scuola secondaria di II grado, in virtù del fatto che i titolari DOS non partecipano alla seconda fase dei trasferimenti (fase provinciale), in quanto chiedono la sede di servizio con le domande di utilizzazione, stabilisce espressamente che “I docenti di sostegno della scuola secondaria di secondo grado sono soggetti all’obbligatoria permanenza quinquennale nella tipologia di posto di titolarità” (…………) Il vincolo quinquennale (cioè sulla tipologia di posto di sostegno, e non nella provincia di assunzione in ruolo), non impedisce, comunque, ai docenti interessati, la mobilità nell’ambito del sostegno agli alunni con disabilità. In tale ambito, pertanto, i predetti docenti possono richiedere, anche durante il quinquennio, il trasferimento e/o il passaggio di cattedra ed il passaggio di ruolo i quali possono avvenire sia nell’ambito della stessa area disciplinare, sia da un’area all’altra del sostegno.

    Non vi è alcun dubbio quindi che i titolari DOS neoassunti, possono chiedere il trasferimento interprovinciale sulle DOS di altre provincie, in quanto, tali docenti, hanno il vincolo quinquennale sulla tipologia di posto di sostegno, e non nella provincia di assunzione a tempo indeterminato.

  2. antonino ea detto

    Sono un docente della scuola primaria su posto di sostegno immesso in ruolo il 01.09.07. Vorrei quest’anno chiedere un passaggio su posto comune, ma non riesco a capire quale modulistica presentare. Se qualcuno può fornirmi utili informazioni ne sarei grato. Grazie.

  3. antonino ea detto

    Sono un docente della scuola primaria su posto di sostegno immesso in ruolo il 01.09.07. Vorrei quest’anno chiedere un passaggio su posto comune, ma non riesco a capire quale modulistica presentare. Se qualcuno può fornirmi utili informazioni ne sarei grato. Grazie.

  4. Tania - per Lisbona - per l'Italia libera e costituzionale detto

    Siamo alle cause la bisogno di verità e ad una scuola più sicura anche per i docenti – una vera controriforma che miri alla corretta interpretazione dei diritti e dei doveri verso i cittadini: se ne chiede convergenza per un processo breve e massimo due anni di prescrizione anziché cinque per i licenziati abilitati alla professione che abbiano subito sanzioni senza motivazioni, anche non impugnate per non ricezione del servizio o paura. Si assicurino quei Ricorsi che per la natura e l’indipendenza della professione, la sua necessaria spontaneità e specifica funzionalità, espone il linguaggio a periodi di artificialità; insomma volto a chi abbia subito le sospensioni che protesta ingiuste perché ledono il diritto alla difesa e alla tutela del cittadino privato della logica della prova e della dimostrazione di efficacia secondo regole ammesse della condivisione: la programmazione del registro di classe, delle prove, delle interrogazioni, degli scritti e delle lezioni. In virtù dell’apologia al negazionismo irriverente degli effetti distruttivi si chiede chiarezza e necessarietà con i ricorsi ai Giudici del Lavoro attuati con istanza costituzionale e dunque urgenti per la credibilità stessa dell’indipendenza dei docenti – abolizione della conciliazione facoltativa ed obbligatorietà della tenuta e conservazione del contraddittorio con del deposito di memoria della persona ‘incastrata’ o che denunci tale pretesa, entro due anni dalla effettiva conoscenza dell’atto dossierato, coerentemente e un anno per il penale nel caso di diffamazione – se la persona rinuncia alla denuncia esterna possa fare denuncia interna di eguale importanza e smentita assistito da un membro interno della pubblica amministrazione. Su richiesta del docente, o del dirigente della sovrintendenza, tenuto a farne le veci, istituzione di un tutor aggiuntivo per la sorveglianza contro eventuali abusi che faccia parte del personale della pubblica amministrazione con funzioni ispettive. In ultimo indipendenza del servizio lavoro provinciale e potere arbitrale del difensore civico congiunti nel caso sia palese l’inammissibilità del licenziamento per ingiusta causa e illegittimità ricostruita e accertata da contrasto di interesse, con esclusione dal dibattito del committente stesso delle sanzioni, offrendo spazio di lettura a terzo imparziale, qual’ora ne neghi o ne abbia negato in passato la motivazione risultante dagli atti al mittente, sia invece condotto anch’esso all’esonero dalle sue funzioni con altro amministrativo. Obbligatorietà della presentazione e della verifica delle memorie e dei registri complessivi da parte del Preside qual’ora sia il mandante materiale dell’accusa o questa sia stata esagerata dall’ispettorato (per abuso di forza) e di un rappresentante dei genitori qual’ora i ragazzi o studenti siano ‘spinti’ da incomprensioni possano chiedere un rappresentante di classe scelto ad estrazione per estinguere eventuali accuse banali o palesemente irrilevanti prima del processo; possibilità di presentare anche con slides da pc da parte del personale docente di materiali didattici, se possibile. Qual’ora le ingiunzioni siano marcatamente costruite sanzioni verso i dirigenti che non le hanno censurate ma le hanno lasciate passare anche quando inattendibili o impertinenti e quindi riammissioni in servizio immediate e possibilità di richiedere immunità e tutoraggio mensile da parte del docente abilitato colpito da questi casi di mobbing scolastico contro la sua professionalità e immagine. Nei casi di omissioni da parte del personale amministrativo o del Preside diffida anche di contatto orale con il docente idem delle pubbliche amm di protesti e persino semplici lettere che possono essere ricevute dai tutor in virtù del diritto alla corrispondenza. Se si tratta di lotta politica sulla pelle di immigrati o di interi istituti scolastici – censura fino a due anni dell’Assessore che non ha sorvegliato contro la distruzione della scuola o in cui sono stati artificialmente costruiti corsi incompleti e che tenti per sua incompetenza di dare la responsabilità ai docenti esterni – per tutela della legge, quindi di norme stautarie, vigilanza sulle ratio di minoranza quando l’esercizio della forza sia palesemente forzoso e impertinente – a tutela del contrasto differenziale di una legge specifica volta al miglioramento di un iter locale – l’abuso del contrasto di interesse sia punito con la sanzione corripondente al danno cui s’è esposta la vittima: non si stravolga la Carta Costituzionale né quella dei Diritti Umani che per la prima volta nella storia sancisce un diritto all’insegnamento libero e non vincolato a pregiudizi, pettegolezzi, estraniamenti, concorrenza sleale, guerriglia o mobbing ideologico: la Costituzione tuteli l’individuo singolo!

  5. Tania - per Lisbona - per l'Italia libera e costituzionale detto

    Chiedo convergenza per un processo breve e massimo due anni di prescrizione anzi che cinque per i licenziati abilitati alla professione con ricorsi obbldi verifica delle memorie e dei registri, dei materiali didattici, se possibile, e quindi riammissioni in servizio immediate nei casi di omissioni da parte del personale giudicante et altre delle pubbliche amm e dei Presidi con le quali manifestano contrasti di cui il docente sembra anche solo il supporto di una lotta estranea al suo proprio ufficio, di cui è vittima: non si stravolga la Carta Costituzionale né quella dei Diritti Umani che per la prima volta nella storia sancisce un diritto all’insegnamento libero!

  6. elisabetta detto

    Sono insegnante di scuola primaria ed, essendo stata trasferita d’ufficio l’anno scorso come docente soprannumeraria da posto comune di un Istituto comprensivo di una città a posto d’inglese presso il circolo didattico di un’altra città, quest’anno ho fatto domanda di mobilità per ritornare nel primo Istituto comprensivo. Stamattina sono andata a ritirare lo stampato con il riepilogo della mia domanda di mobilità nell’attuale circolo didattico dove insegno, ma vi trovo scritto: 39. SOGGETTO AL VINCOLO TRIENNALE LINGUA STRANIERA. Cosa vuol dire :che potrei ottenere il trasferimento solo su posto d’inglese, non più comune, tra i vari istituti comprensivi da me prescelti, in primis quello in cui sono stata individuata come perdente posto, anche se ho messo SI RCHIEDONO POSTO COMUNE-LINGUA STRANIERA? L’anno scorso avevo segnato SI RCHIEDONO POSTO COMUNE-LINGUA STRANIERA con la speranza di non andar a finire molto distante. Mi sono quindi fregata? Oppure qualcuno in direzione didattica o al Provveditorato ha sbagliato?

    Grazie
    Elisabetta

  7. Marisa detto

    Sono insegnante specialista di lingua nella scuola primaria. Sto pensando di fare il passaggio da posto di lingua a posto comune. Sono entrata in ruolo a settembre 2006. Ho i requisiti per poter presentare la domanda? Entro quando? devo compilare quella di trasferimento e non di passaggio?

    Con la soppressione della lingua inglese, rientro nei posti comuni con il mio punteggio o devo aspettare se ci sono disponibilità?
    Grazie per la vostra attenzione

  8. Gabriella Di Castri detto

    Buon giorno vorrei gentilmente un consiglio, sono gabriella una insegnante della primaria,di ruolo, dal 1998,avvicinatami finalmente a casa,lo scorso anno in seguito alle nuove normative in aggiunta a tante 104, ho perso la mia sede e sono una utilizzata,trasferita d’ufficio nuovamente fuori comune(movimento B),alla ricerca di posti vacanti, con domanda condizionata ad un eventuale rientro nella mia sede di appartenenza.Vorrei gentilmente sapere se fosse possibile un eventuale trasferimento nello stesso ministero o altri ministeri presso uffici o altro ,tenuto conto che sono in possesso sia dell’E C D L con altre competenze informatiche ,che di una laurea in Servizio Sociale conseguita presso la facoltà di Magistero di durata quadriennale,, più tesi con specilizzaz.riconosciute negli ambiti del sociale sulla tossocodipendenza , immigrazione ed ambiti extracomunitari.Nel caso fosse possibile a chi rivolgermi e come fare nella mia città.Vi ringrazio anticipatamente.Gabriella Di Castri taranto n.t.346 4771439

  9. novella detto

    SONO UN INSEGNANTE DI SCUOLA PRIMARIA CHE HA CHIESTO IL TRASFERIMENTO SULLA SCUOLA COMUNE NELLO STESSO CIRCOLO DI APPARTENENZA OCCUPANDO GIA UN POSTO NEI LUOGHI DEL SOSTEGNO.NELLA DOMANDA HO DIGITATO PER SBAGLIO OLTRE ALLA COMUNE ANCHE LA CASELLA POSTO DI SOSTEGNO HANDICAPPATI E MI è STATO DATO IL TRASFERIMENTO NELLO STESSO CIRCOLO NON NELLA COMUNE MA SU UN POSTO PER NON UDENTI.COSA POSSO FARE PER RIMANERE NEL POSTO HANDICAPPATI PSICOFISICI OCCUPATO DA 19 ANNI?POSSO FARE RICORSO?

  10. novella detto

    sono insegnante di sostegno che occupa un posto in tale graduatoria da 19 anni, ho fatto domanda di trasferimento per la comune nello stesso circolo di titolarità,avendo digitato per errore la casella posto di sostegno handicappati mi è stato dato a trasferimento sullo stesso circolo di titolarità un posto per sordi anziche lasciarmi sul mio posto di psicofisici. Cosa posso fare??

  11. Antonella detto

    sono insegnante di ruolo posto comune scuola primaria. Sono in possesso del titolo di lingua inglese liv. A2, posso insegnare lingua inglese?

  12. michela detto

    Sono insegnante specialista di lingua nella scuola primaria. Sto pensando di fare il passaggio da posto di lingua a posto comune all’interno dello stesso circolo: devo fare la domanda di trasferimento? Che cosa comporta invece la domanda di utilizzo?

  13. marinella detto

    sono una insegnante curricolare laureata in lingue che fare inglese nella sua scuola primaria; dato che nella mia scuola sono presenti le insegnanti specialiste vorrei sapere come conciliare la questione e quali sono le procedure che il dirigente deve attivare per garantire l’insegnamento della lingua straniera quale insegnamento generalista

  14. marisa detto

    Io sono di ruolo dal 1/9/2008 su lingua inglese, scuola primaria. Mi confermate che ho i requisiti per poter chiede il passaggio su posto comune (nella documentazione per la sede definitiva risultava la dicitura: “non soggetto al vincolo triennale lingua str”)? Grazie.

  15. orizzontedocenti detto

    Tu sei obbligata cmq a fare domanda di trasferimento perchè sicuramente sei in assegnazione provvisoria.

  16. Teresa detto

    Sono insegnante specialista di lingua nella scuola primaria. Sto pensando di fare il passaggio da posto di lingua a posto comune. Sono entrata in ruolo a settembre 2009. Ho i requisiti per poter presentare la domanda? Mi confermate che devo compilare quella di trasferimento e non di passaggio? Grazie.

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