Milleproroghe, ‘evaporata’ l’uscita ad agosto per le pensioni…
Pubblicato da orizzontedocenti su 23 gennaio 2012
E’ inammissibile l’accanimento sulla scuola e sugli insegnanti” all’interno del decreto Milleproroghe, secondo il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, che sollecita il ministro Profumo a risolvere “positivamente” la questione.
Dal provvedimento – afferma di Menna – è “inspiegabilmente evaporato” “l’emendamento di assoluto buon senso che prevedeva per la scuola la data del 31 agosto per il possesso dei requisiti per mantenere il vecchio sistema pensionistico, anziché quella del 31 dicembre, perché, per la scuola, l’uscita per andare in pensione è al 1 settembre, invece che al 1 dicembre“.
La Uil scuola sollecita perciò le forze politiche, il governo e in particolare il ministro Profumo, “affinché nella discussione in Aula la questione venga positivamente risolta“. Il sindacato segnala, inoltre, che “nella norma per eliminare la penalizzazione di chi ha 41 o 42 anni di contributi e non ha compiuto 62 anni non è stato previsto, ai fini della anzianità contributiva, il riconoscimento della laurea, laddove riscattata“.
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| tuttoscuola.com | lunedì 23 gennaio 2012 |
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1 Alice Ballarino
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Evelina Balducelli detto
SONO UNA “DOCENTE PRECOCE”,NEL SENSO CHE SONO STATA ASSUNTA COME LAVORATORE DIPENDENTE IL 27-10 1972 ED IL GIORNO SUCCESSIVO MI SONO ISCRITTA ALL’ UNIVERSITA’:LA MIA FAMIGLIA NON POTEVA PERMETTERSI DI MANTENERMI AGLI STUDI.PRATICAMENTE NON HO DOVUTO RISCATTARE LA LAUREA.
AL 31 AGOSTO AVREI MATURATO 39 ANNI,8 MESI E 16 GIORNI DI CONTRIBUZIONE,CON IL DIRITTO ALLA PENSIONE…HO 59 ANNI.
HO CONSIDERATO IL MIO LAVORO UNA STRAORDINARIA OPPORTUNITA’DI ESSERE A CONTATTO CON ESSERI UMANI DA POTER ASCOLTARE,AVVIARE ALLA CONOSCENZA E VALORIZZARE.
ORA PIU’ CHE MAI SONO DELUSA DA COME VENGO INGIUSTAMENTE TRATTATA E TEMO,DATA LA STANCHEZZA FISICA E MENTALE,DI VENIR MENO AL MIO IMPEGNO…PERALTRO,QUANTI GIOVANI POTREBBERO PRENDERE IL MIO POSTO,A CUI NON E’ GIUSTO STARE “ARROCCATI”,GIOVANI CARICHI DI ENERGIE E DI ABILITA’,MA INGIUSTAMENTE PENALIZZATI.
SE UN USO INAPPROPRIATO,CORROTTO E CLIENTELARE DEL DENARO PUBBLICO,CIOE’ DEI CITTADINI,DA PARTE DI CHI CI HA GOVERNATO,HA PRODOTTO TALE DRAMMATICO NON RICAMBIO GENERAZIONALE,E’ SOLO L’ INTERVENTO URGENTE DI MENTI ILLUMINATE CHE ANTEPONGANO LA GIUSTIZIA SOCIALE ALL’ INTERESSE DI PARTE CHE CI PUO’ SALVARE!
RINGRAZIO DELL’ ATTENZIONE E SALUTO
EVELINA BALDUCELLI
Teresa detto
Sono del 1952 con quasi 40 anni di servizio. Hai ragione,. noi insegnanti siamo demotivati e stanchi, bisogna lasciare spazio ai giovani per il bene degli alunni stessi. A questa eta’si ha qualche problema di salute. Spero che il ministro riveda questa benedetta legge. Non e giusto. per la seconda volta veniamo penalizzati grazie.
Rosetta F. detto
E perche’ no a coloro che compiono i 60 anni entro il 31 dicembre 2012?
mario 52 detto
Gent Massimo di Menna, vorrei sapere che cosa intende fare,( anche dal punto di vista legale) il sindacato uil scuola nel caso in cui dal decreto milleproroghe venisse escluso l’emendamento che prevede la possibilità (per i docenti in possesso dei requisiti) di conservare i diritti acquisiti del vecchio sistema pensionistico, nonchè il riconoscimento del periodo di studio laddove regolarmente riscattato. Grazie
Elide Castellari detto
sono nata nel 1952 e da 10 giorni sono entrata nel quarantunesimo anno di lavoro(compreso il riscatto dell’università perchè ritengo che “chi studia seriamente e si laurea in corso”è come se LAVORASSE…)Ho sempre amato la mia professione ma sono molto stanca e mi accorgo di dare ,alla scuola,meno di quanto abbia dato,in passato(anche per motivi seri di salute).
Negli ultimi anni, ho visto tanti colleghi andare in pensione, con meno servizio della sottoscritta,solo perchè erano nati alcuni mesi prima!
Spero che,di nuovo, si possa discutere l’ultimo emendamento; la scuola ne gioverebbe; non si può fare questa professione senza entusiasmo perchè è la voglia di imparare che bisogna trasmettere!Se gli insegnanti sono stanchi e demotivati…a voi le conclusioni!
Marisa detto
Gent.mo
Ministro Profumo
sono una insegnante delle scuole superiori nata il 19 aprile 1952 e maturo 40 anni , 1 mese e 8 giorni in data 30 agosto 2012 . Poiche’ solo Lei potra’ aiutarmi col decreto Milleproroghe a conservare il diritto della possibilita’ di andare in pensione in data 1 settembre 2012 la prego di aiutarmi perche’ ritengo ingiusto negare all’improvviso questo diritto dopo aver dato speranze per tanti anni di poter organizzare la nostra vita e quella dei nostri figli , decidere e quantificare il saldo dei nostri debiti con il TFR in una certa data , considerando che 40 anni nella scuola sono tantissimi per qualsiasi essere umano
Grazie se mi puo aiutare
mary detto
ma veramente non si capisce l’accanimento contro il personale scolastico!e poi come far entrare i giovani nella scuola se gli anziani non vanno in pensione?
antonella detto
Noi del ’52 siamo stati terribilmente penalizzati dalla riforma pensionistica. Quest’ultimo emendamento, adesso ritirato, ho creduto avesse ridato speranza a quanti come me si fossero trovati nella stessa situazione. Ho pensato che tutto sommato un pò di giustizia ci fosse. Adesso l”‘evaporazione” di tale emendamento mi getta in profonda frustrazione. Mi auguro che il ministro ed il Parlamento ci ripensino, non si riflette che noi “anziani”potremmo essere demotivati, stanchi, dopo tanti anni di insegnamento.
I tanti precari ancora alla ricerca di sistemazione potrebbero sostituirci con più slancio ed entusiasmo. Andiamo incontro alla senescenza, vorrei uscire dalla scuola con dignità e lasciando negli studenti un buon ricordo. A cosa andiamo incontro….